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Spesso pensiamo che per sentirci integri sia necessario migliorarsi. E, in questo modo finiamo per iniziare programmi che spesso producono sforzo, fatica e risultati incerti e instabili.

La chiave per sentirsi integri non è migliorare quello che siamo ma, piuttosto, vedere come siamo e cosa stiamo facendo, con la precisione dell’amore. Senza la crudeltà della mente giudicante ma con la nitidezza che l’amore e la compassione ci consentono.

L’amore infatti ha una precisione che nasce dalla onestà e comprensione: se il nostro sguardo è amorevole non abbiamo bisogno di nascondere o nasconderci la verità. Possiamo avvicinarci a guardarla con una nitidezza che arriva fino ai dettagli più intimi.

Evitare di vedere le nostre difficoltà o i nostri limiti non risolve nulla e alimenta un senso di inquietudine che si placa solo nel momento in cui ci permettiamo di essere come siamo, senza sbavature difensive. Esplorare tutto questo non significa rimanerci aggrappati. Significa lasciar andare dopo aver visto in profondità, per aprirsi al mondo, ampio, delle possibilità nuove che ci aspettano.

Meditare significa non tentare di scacciare i pensieri e le emozioni, non tentare di diventare migliori di ciò che siamo. Non dobbiamo far altro che osservare, con chiarezza, precisione e gentilezza. Pema Chodron

Pratica di mindfulness: Self compassion breathing

© Nicoletta Cinotti 2016 Cambiare diventando se stessi

Foto di ©DavideDo6

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