protendersiSpesso tendiamo a rimanere aggrappati alle nostre esperienze. Anche a quelle negative.

Accade qualcosa e lo tratteniamo soprattutto se questa esperienza ha attivato le nostre difese.

A volte è una minuscola contrazione nel corpo. A volte un proliferare di pensieri.

Ma quell’aggrapparci ha tanti effetti: il primo è quello di lasciarci contratti più a lungo del necessario.

Il secondo è quello di lasciarci sempre un pò più indietro o avanti rispetto alla nostra esistenza.

Il terzo, molto spesso, è quello di alimentare le nostre illusioni e le nostre modalità abituali di risposta.

Ecco perché protendersi è così importante: non ci permette di aggrapparsi, né di spingere via l’esperienza.

Ce la fa accogliere a braccia aperte e impedisce alle nostre difese di attivarsi.

Ogni approccio terapeutico che miri a radicare una persona deve produrre un rilasciamento delle tensioni muscolari. Successivamente la persona deve chiedersi quali impulsi vengono impediti dalla tensione, come limita il sentire e quale effetto ha sul comportamento. Alexander Lowen

Pratica del giorno: Pratica Rilassa e Protendersi

© Nicoletta Cinotti 2014 Aprire la mente

 

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