Quello che producono le nostre difese è una riduzione della capacità di sentire. Nascono con l’intenzione di proteggerci da attacchi esterni e con il desiderio di ridurre la percezione del dolore. E, nel farlo, diminuiscono la ricchezza percettiva e, paradossalmente, aumentano la nostra ipersensibilità. La aumentano perché – ogni difesa – fa crescere di qualche grado la quota base di paura. La paura ha un effetto paradossale sulla percezione: frammenta la realtà in mille pezzi e ogni pezzo diventa la misura della nostra paura. Da una parte ci immobilizza e dall’altra ci fa scappare. Facendoci sentire sempre lontani da casa. E sempre altrove.

arrendersi a sentireOgni volta che qualcosa si avvicina ai confini delle difese, scatta un segnale d’allarme che rende tutto più complicato: confonde la paura con il pericolo e la nostra sensazione interiore con la percezione della realtà. Per cui, a volte, essere ipersensibili non significa essere percettivi e aderenti alla realtà ma vivere in un labirinto di paura del quale le difese sono le pareti.

Arrendersi al sentire ci mette nella posizione di lasciar andare le sensazioni della nostra ipersensibilità per appoggiarci alla realtà della percezione. È un arrendersi perché – radicando la percezione nel corpo – ci permette di comprendere che la paura può essere un fantasma della mente e non la risposta ad un pericolo reale.

Arrendersi a sentire significa avere fiducia verso ciò che accade e fiducia nella capacità di andargli incontro. Significa non anticipare la realtà ma aspettarla sulla porta, certi che ci porterà il nostro prossimo passo di crescita.

“Il richiamo del mondo dei sensi”…non è altro che il suono della pioggia quando lo sentiamo, o la sensazione dell’aria sulla pelle, o il calore del sole sulla schiena, o lo sguardo del vostro cane quando gli andate vicino. Riusciamo a sentirlo quel richiamo? riusciamo a conoscerlo? Ci lasciamo abbracciare da esso? E se non ora, quando? Quando? Quando? Quando? Quando? Quando? Jon Kabat Zinn

Pratica di mindfulness: Lavorare con la paura

© Nicoletta Cinotti 2015

Foto di ©_esse_, ©simansi preview team

La copia di questo contenuto non è consentita

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti alla nostra comunità.

Riceverai per 7 giorni un post quotidiano di pratica.

Poi potrai scegliere se iscriverti alla rivista Con Grazia e Grinta che esce ogni Domenica oppure alla Newsletter quotidiana con spunti di pratica e link a file audio di meditazione

I tuoi dati personali saranno tutelati  nel rispetto della privacy del GDPR e non saranno diffusi ad altri.

Subscribe

* indicates required
Vuoi ricevere
Email Format

Iscrizione Completata con Successo!