1. La poesia è una forma di pentimento. Tentiamo di farci il bene dopo che ci siamo fatti del male.
2.La poesia è il corpo che decide di parlare, è un’insurrezione della carne.
3.La poesia viene sempre da un confine, non è mai centrale.
4.La poesia è sguardo messo ad asciugare. Lo sguardo messo ad asciugare diventa parola.
5.La poesia non si fa con le tue parole, non ne hai. E non si fa neppure con le parole degli altri, non ci servono.
6.La poesia è un fallimento con le conseguenze migliori, ma è comunque un fallimento.
7.La poesia non c’entra niente con le cose che si capiscono e neppure con quelle che non si capiscono.
8.La poesia è un messaggio che viene dal corpo, una fitta dietro l’orecchio, un’arancia nascosta dietro un ginocchio, il fegato che chiede acqua, una piccola vela nella testa.
9.La poesia non sa e non deve sapere. La poesia deve vedere.
10.La poesia è un’intimità provvisoria col mistero. La poesia se ne va, resta il mistero.  Franco Arminio

©www.nicolettacinotti.net

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