non vogliamoSono molti i momenti in cui veniamo attraversati o travolti da fatti – piccoli o grandi – che non vogliamo. Spesso possiamo pensare che sono più queste situazioni che non quelle gradevoli o desiderabili.

In questi casi è molto intensa la reazione fisica: il corpo si contrae, ritirandosi o irrigidendosi. Le emozioni diventano più aspre e taglienti e la mente si restringe.

Ciò che non vogliamo occupa tutto il nostro campo percettivo e assume dimensioni enormi o comunque spropositate rispetto all’insieme complessivo delle cose.

Spesso riguarda il piacere o il dolore; il rimprovero o i complimenti; la fama o il disonore; il guadagno o la perdita.

Spesso ci dà un senso di noi rigido o solido, come se tutto si cristallizzasse. E qualcosa andasse in pezzi: il nostro limite.

Pratica del giorno: Accettare ciò che non vogliamo

@ Nicoletta Cinotti 2014  Svegliare il corpo   Foto di Simona Ghizzoni

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