Le classi d’esercizi bioenergetici

Trovare il benessere senza tanti discorsi!

La bioenergetica è la via vibrante alla salute e la via alla salute vibrante, dove vibrante significa essere pienamente vivi.
La vibrazione è, oltre che l’arrivo anche la strada, verso la piena vitalità. Alexander Lowen 1977

La classe d’esercizi è pensata per aiutare le persone ad avvicinarsi a questa qualità di salute attraverso la vibrazione che si sperimenta negli esercizi corporei. Perchè la vibrazione indica lo sciogliersi della tensione fisica e, quindi, anche della tensione emotiva!

La vibrazione è dovuta alla fascicolazione della muscolatura e permette lo scioglimento delle tensioni, nelle parti contratte, e il recupero della vitalità, nelle parti collassate. Si usa la parola esercizio, ma il punto centrale è quello di prendersi cura di sé e essere il proprio corpo, non utilizzandolo come uno strumento ma ricordandoci che siamo il nostro corpo.

Noi esseri umani siamo come gli alberi, radicati al suolo con un’estremità, protesi verso il cielo con l’altra, e tanto più possiamo protenderci quanto più forti sono le nostre radici terrene. Se sradichiamo un albero, le foglie muoiono; se sradichiamo una persona, la sua spiritualità diventa un’astrazione senza vita. Alexander Lowen

Una sessione di Mindful Bioenergetics

Aumentare la vitalità

L’effetto è quello di aumentare la VITALITA’ generale la possibilità di tollerare l’eccitazione e il piacere della vita.
È un principio bioenergetico fondamentale che per risolvere una tensione non si debba forzare ma piuttosto: percepire o sentire (1) che ci si sta trattenendo; (2) contro cosa ci si trattiene; e (3) come mai.

Il risultato finale è una persona i cui movimenti e il cui comportamento sono spontanei e coordinati: la qualità della grazia naturale.

La bioenergetica e lo yoga: due strade diverse con una totale attenzione al corpo

L’attenzione alla salute in bioenergetica si realizza attraverso la classe d’esercizi: una strada che porta una totale attenzione al corpo. Una attenzione al corpo che condivide con lo Yoga: per questa ragione nel nostro centro vengono anche offerte classi di yoga. Yoga e bioenergetica sono diversi ma sono uniti proprio dal ruolo centrale della consapevolezza corporea

Questi esercizi si propongono di aiutare a mantenere il benessere ed accrescerlo, in un modo rispettoso di sé. Non sostituiscono la terapia anche se possono essere una integrazione. Possono essere fatti anche da persone non in psicoterapia che siano interessate a conoscere meglio l’approccio bioenergetico.

Somiglianze e differenze tra yoga e bioenergetica

Quando il movimento è ridotto tendiamo a perdere consapevolezza corporea. Per Lowen questa diventa un’affermazione base. Il movimento è la guida da seguire per impostare il lavoro corporeo e le classi d’esercizi. Nell’hatha yoga il rapido adattamento agli effetti del contatto è estremamente importante per la postura, il rilassamento e la meditazione. Se una postura è stabile, i recettori del contatto mandano una specie di segnale di stop al cervello: quell’immobilità diventa la porta d’accesso all’interno e al silenzio. Appena perdiamo stabilità i recettori si accendono e interrompono lo stato di silenzio.

L’atteggiamento quindi è diverso – per non dire opposto – tra yoga e bioenergetica. Nello yoga si cerca la stabilità per portare l’attenzione all’interno. In bioenergetica si cerca il movimento per aumentare la consapevolezza corporea. Le ragioni anatomiche sono le stesse. L’impostazione però è opposta.

Sia la bioenergetica che lo yoga si occupano del radicamento a terra. Lo yoga per dare stabilità alle posizioni in vista dell’allungamento. La bioenergetica per dare stabilità al corpo in vista dell’orientamento alla realtà. In questo senso possiamo dire che abbiamo un doppio radicamento: dalla vita in giù lavoriamo per essere radicati a terra e dalla vita in sù per essere allungati verso il cielo. Il radicamento in bioenergetica è la base per la spiritualità. Volgere la consapevolezza all’interno è la base della spiritualità nello yoga. Il risveglio della shakti prevede che l’energia risvegliata risalga dal chakra alla base della colonna vertebrale fino alla sommità del capo.

Per approfondire leggi questo articolo Che differenza c’è tra Yoga e bioenergetica?

Vinyasa Yoga: la via dei vulnerabili guerrieri

Nella Bhagavad Gita, considerata uno dei testi sacri dell’India, la vita viene paragonata ad una battaglia, nella quale Krisna (divinità legata al cuore, all’amore, alla purezza del sé, a Dio ) istruisce il guerriero Arjuna, preso dallo sconforto e dal desiderio di non combattere più, sulle tecniche (i rami dello Yoga) per liberarsi dall’attaccamento e giungere alla liberazione, una pace duratura e immortale. Lo Yoga è quindi uno strumento con il quale prepararsi alla vita e alle sfide di fronte alle quali essa ci pone.

Ecco perché si parla del praticante yoga come di un guerriero, un guerriero spirituale che lotta per trovare il giusto equilibrio tra il lasciare andare e l’aggrapparsi, combattere e arrendersi, desiderare e ottenere, vincere e perdere.

Come può l’esercizio fisico cambiare il nostro atteggiamento verso la vita?

La nostra natura umana ci porterebbe a sdraiarci sul pavimento e fare il minor sforzo possibile, quante volte lasciamo, o abbiamo lasciato, un’attività fisica perché troppa fatica, frustrazione, paura del cambiamento che l’esercizio fisico porterà nel nostro corpo/mente (anche se la paura è sempre ben nascosta e difficile da riconoscere nel suo sorgere!).

Lo Yoga, attraverso asana di difficoltà crescente ci permette di riconoscere e accrescere il potere che è in noi, il potere creativo, di essere, non l’esaltante potere di “Hulk” o dato da sostanze, soldi, potenza,… bensì potere in-corporato, reale, piccolo, concreto, che chiamo vitalità opposta alla paura di vivere*.

L’atteggiamento della pratica Yoga è insegnato dal respiro: “nulla da afferrare fino all’espirazione successiva”, bensì lavorare per aprire il corpo affinché il respiro fluisca in esso e, viceversa, portare il respiro nelle nostre chiusure e rigidità, per ammorbidirle e fare spazio.

Il messaggio è che ognuno di noi possiede tutto il necessario per raggiungere la completa illuminazione. Abbiamo l’energia fondamentale che cresce in noi: talvolta si manifesta come chiarezza, talvolta come confusione…E’ il processo che ci porta a fare amicizia con noi stessi e col mondo, un processo che coinvolge non solo le parti che ci piacciono, ma tutta la realtà” Chogyam Trungpa

Classi di esercizi bioenergetici

Nei nostri centri si tengono regolarmente classi d’esercizi bioenergetici, sia nella sede di Chiavari, con la guida di Nicoletta Bafico, che nella sede di Genova, con la guida di Paola Bacigalupo.

Sono cicli della durata di 10 incontri con frequenza settimanale. I benefici si rivelano man mano che procedono gli incontri. La fedeltà alla frequenza è importante.

Una volta l’anno teniamo il ciclo 7 classi per 7 blocchi, ispirato ai 7 blocchi reichiani

Classi di Yoga e Master Class

Valeria Maggiali è la nostra insegnante di Yoga. Conduce cicli continuativi di Vinyasa Yoga, Yin Yoga e Master Class sia nella sede di Chiavari che in quella di Genova

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Calendario eventi

Di seguito trovi il calendario dei prossimi eventi su Bioenergetica; per vedere l’elenco completo di tutti gli eventi in programma, vai alla pagina Corsi ed eventi.

A scuola di grazia e non di perfezione

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Ci sono tante ragioni per cercare la grazia e non la perfezione Ponendo l’accento sulla grazia com...

Radical self expression

giugno 9 ore 10:00 - giugno 10 ore 16:00
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