Due qualità complementari della perfetta forma fisica sono la forza e la resistenza. Per essere un vero atleta bisogna possederle entrambe. È così anche per l’attenzione: deve essere focalizzata ma anche accessibile. Possedere queste due qualità vuol dire essere un ottimo meditatore.

Focalizzare l’attenzione vuol dire concentrarsi su un oggetto specifico. L’attenzione focalizzata deve essere forte, stabile e immobile, come un raggio di sole che viene concentrato attraverso una lente su un punto preciso.

È come una solida roccia che non si muove al soffiar del vento, una mente simile a un ben presidiato palazzo reale dove possono entrare solo gli ospiti più illustri, mentre gli altri vengono cortesemente ma inflessibilmente allontanati.

Un’attenzione accessibile è quella disposta ad accettare qualsiasi cosa attragga la mente o i sensi: è aperta, flessibile e accogliente, come un ambiente soleggiato che accoglie chiunque. Come una distesa d’erba che ondeggia gentilmente nel vento, come l’acqua pronta ad ogni istante ad accogliere qualsiasi forma. Una mente simile a una dimora aperta con un ospite amichevole, dove chiunque entri verrà accolto come gradito ospite.

La buona notizia è che quando meditate consapevolmente state allenando contemporaneamente sia l’attenzione focalizzata che l’attenzione accessibile perchè la meditazione consapevole le contiene entrambe. C’è l’attenzione che va di momento in momento e che voi continuate a riportare indietro, allenando così la focalizzazione. E c’è l’elemento che evita di giudicare e che lascia andare, allenando così la mente accessibile.

Esercizio di allenamento delle due attenzioni

Inizia sedendoti comodamente in una posizione vigile ma rilassata. Fai riposare la mente. Immagina il cuscino come un luogo di riposo. poi entra in uno stato di attenzione focalizzata, concentrandoti sul respiro o sui suoni. Lascia che l’attenzione sia solida come una roccia, indisturbata dalla distrazione. Se si distrae richiamala con gentile fermezza. Continua per tre minuti

Ora passa all’attenzione accessibile. Porta l’attenzione a qualsiasi cosa stai sperimentando in questo momento, in modo che l’attenzione sia flessibile come l’erba su cui soffia il vento. Qualsiasi cosa emerga diventa un oggetto di attenzione. Prosegui per tre minuti

Passa dall’attenzione focalizzata per tre minuti e torna all’attenzione flessibile per tre minuti. Termina l’esercizio facendo riposare la mente, visualizzando il respiro come un luogo riposante. Chade-Meng Tan

©www.nicolettacinotti.net per la Rubrica “Addomesticare pensieri selvatici” Photo by Dmitry Bayer on Unsplash

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