Per quanto ormai il tema della distrazione sia un tema continuamente dibattuto credo che, in realtà, sperimentiamo moltissime situazioni in cui il nostro problema è una concentrazione e un assorbimento eccessivo più che una eccessiva distrazione. O, per meglio dire, se ci concentriamo eccessivamente su qualcosa poi la nostra mente, per riposarsi, si sposta sulla distrazione.

La faccenda funziona così: prima finiamo per essere assorbiti da un’idea, una rimuginazione, un progetto, una relazione, che diventano una vera e propria fissazione. Non pensiamo ad altro e quasi non ci interessa altro. Poi, per “staccare” (parola che ormai sento usare così  frequentemente che inizia a rimanermi antipatica) entriamo nella confusione di una distrazione senza scopo e con troppi stimoli. Troppi stimoli perchè per staccare da una fissazione non basta qualcosa di leggero: ci vuole un piccolo shock culturale e visto che non possiamo più viaggiare lo shock culturale non può che essere dato da una enormità di stimolazioni diverse.

A quel punto ci lamentiamo che siamo troppo distratti e cerchiamo una cura alla nostra distrazione che, in realtà, non è una cura della distrazione ma un metodo per fronteggiare le nostre ossessioni.

Insomma questa è la ragione per cui nella pratica di mindfulness facciamo ben attenzione a non esagerare con la concentrazione e a navigare leggeri verso la consapevolezza aperta. Raramente il nostro problema è la distrazione. Il nostro problema sono le segrete fissazioni che coltiviamo con un eccesso di concentrazione e dalle quali riusciamo a staccare solo diventando enormemente sopraffatti dal sovraccarico degli stimoli. Adesso Master Covid ci sta lasciando più soli con le nostre fissazioni: chissà che non impariamo finalmente ad avere una consapevolezza aperta!

Cercare la perfezione può essere una mania oltre che un’ossessione. Vogliamo un certo tipo di caratteristiche, un determinato tipo di risultati, uno specifico tipo di sensazioni: non le troviamo e pensiamo che sia quello che è fuori di noi che è sbagliato mentre – molto spesso – è la nostra ossessione per la perfezione a portarci fuori strada.

Nicoletta Cinotti, Amore, mindfulness e relazioni, Hoepli

Pratica di mindfulness: Consapevolezza aperta

© Nicoletta Cinotti 2021 Il protocollo MBSR online

 

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