la fine dell'amoreSpesso incontro la sofferenza legata alle relazioni affettive. E’ una sofferenza che ha tante forme ma un’unica grande paura: quella dell’abbandono.

E’ questa paura che impedisce di andarsene quando è il momento, che non permette di stare con libertà quando c’è il rapporto.

E l’abbandono che desideriamo evitare con ogni forza. Perché nessuno di noi è davvero estraneo a quel dolore.

E’ un dolore che abbiamo assaggiato sempre nel luogo dell’amore e della speranza e questo lo rende più acuto e profondo.

Così, per ogni storia d’amore credo che l’augurio più bello sia “conducimi fino alla fine dell’amore” quando non avremo più desiderio, bisogno o aggrappamento e potremo salutarci così come buoni amici.

Conducimi fino alla tua bellezza con un violino ardente

Conducimi attraverso il panico finché potrò essere al sicuro

Alzami come un ramo d’olivo e diventa la colomba

che mi riconduce a casa

Conducimi fino alla fine dell’amore. Leonard Cohen

Pratica del giorno: La consapevolezza del respiro

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness ed emozioni

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