Sulla comunicazione c’è un grandissimo equivoco sempre in corso. Un equivoco che nasce dalla confusione tra dare informazioni e fare delle rivelazioni. Comunicare bene non si limita a dare informazioni chiare e comprensibili. Quelle sono, per l’appunto, informazioni e possono essere date anche senza intimità. Comunicare bene in un rapporto significa sapere quanta intimità siamo disposti a condividere e la misura dell’intimità che siamo disposti a condividere è inversamente proporzionale alla quota di approvazione e disapprovazione che circola nella relazione.

Se siamo sempre pronti ad approvare e a disapprovare, l’intimità della relazione sarà via via sempre più bassa. Anche un eccesso di approvazione limita l’intimità perché ricevere approvazione crea dipendenza e quindi diremo sempre più e solo le cose che ci permettono di essere approvate e terremo nascoste quelle che pensiamo che verrebbero disapprovate.

Possiamo vedere questo in pratica andando a cena al ristorante e guardando cosa succede nei tavoli a due. Le coppie recenti hanno tanto da dirsi. Le coppie storiche diventano via via più silenziose perché sono troppi gli argomenti che è bene evitare. Rivelarsi però non è difficile solo per problemi relazionali. È difficile perché richiede l’atto primo di ogni buona comunicazione: ascoltare e ascoltarsi. Se non siamo abituati ad ascoltarci avremo ben poche rivelazioni da fare all’altra persona perché per avere intimità con l’altro è bene partire da una buona intimità con noi. Così se vogliamo davvero coltivare una buona comunicazione la domanda da fare non è “cosa pensi?” ma “cosa sento?”. E poi, quando avremo risposto a questa domanda potremo chiederci se possiamo correre il rischio di dire quello che sentiamo. Sarà la risposta a questa domanda che ci permetterà di capire quanto è buona e sana la nostra comunicazione.

La conferma del fatto che siamo amati non la troviamo quando scopriamo di pensarla nello stesso modo. La troviamo quando ci accorgiamo di essere diversi, diversissimi, lontani eppure con il desiderio di incontrarsi. Amore, mindfulness e relazioni

Pratica di mindfulness: La consapevolezza aperta

© Nicoletta Cinotti 2021 Amore, mindfulness ed emozioni. un ciclo di pratiche dedicate a partire lunedì 10 gennaio 2022 

 

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