Quante volte, nel corso della giornata, vi trovate ad accendere la radio anche se avete già ascoltato le notizie mille volte, a sfogliare il giornale quando l’avete già letto, a mangiare quando non avete fame, a fare zapping con il telecomando solo per trovare qualcosa da guardare in tv? Anche se siamo sovraccarichi di informazioni, ci preoccupiamo di riempire ogni minimo spazio non appena il livello di stimoli scende anche solo di un pochino.

Perché? Dal punto di vista dei sistemi interiori, questi distrattori devono pur avere una funzione. In certi momenti ci sentiamo inquieti. Le condizioni esterne non richiedono la nostra attenzione. Vogliamo sentirci liberi dai manager interiori che ci obbligano a svolgere i nostri compiti. Vogliamo evitare quella costante voce interiore delle nostre parti preoccupate, delle parti critiche e perfezioniste o preposte alla pianificazione che non ci danno tregua. Spesso lo spazio vuoto si riempie di elucubrazioni, preoccupazioni relative al lavoro, problemi relazionali e questo o quel problema.

Questi elucubratori attivano le parti di distrazione. Questo continuo rimuginare può appesantire e perfino bloccare il nostro sistema. Le parti di distrazione rappresentano un trucco escogitato dal sistema per allontanare queste parti dal soggiorno e rilassarsi. Sono una sortadi salvaschermo per la psiche. Un salvaschermo che evita che l’immagine fissa (delle nostre preoccupazioni) rimanga troppo a lungo sullo schermo del computer, per non danneggiarlo. Se queste parti di distrazione potessero parlare direbbero: “Visto che rimugini sempre sulle stesse cose, ti fermo con qualcosa di stupido ma divertente da mettere in tv nel soggiorno della tua coscienza”.

Non appena qualcuno tocca il mouse (per esempio qualcosa nell’ambiente richiama la nostra attenzione), il salvaschermo se ne va. La distrazione ha la funzione di farci cambiare passo e di sbarazzarci delle preoccupazioni di quelle parti che si stanno prendendo uno spazio eccessivo. ma quando ciò si verifica troppo frequentemente o troppo a lungo, accade che non riescano ad entrare in gioco altre parti più utili.©Tom Holmes con Lauri Holmes, Il gioco delle parti

Oggi, nella giornata internazionale della poesia, usa la poesia come distrattore: coltiva il tuo vocabolario poetico!

Oggi è la Giornata Internazionale della poesia. Trovi le poesie nel blog, nella sezione centrale “Poesie del giorno” Un intero catalogo di poesie che puoi leggere scegliendo “Post precedenti”.

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© www.nicolettacinotti.net per la Rubrica “Addomesticare pensieri selvatici”

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