OLYMPUS DIGITAL CAMERALa memoria ha tante sfaccettature: ci aiuta a ricordare il presente, ci aiuta a ricordare il passato.

La memoria però non è mai un atto statico, fotografico. E’ sempre viva, anche quando ricordiamo il passato, lo coloriamo con il nostro umore.

Il ricordo ci appare filtrato positivamente o negativamente.

La vera funzione della memoria però non è quella di riempire il nostro album di ricordi.

E’ quella di riportarci a noi, alla cura e alla consapevolezza di noi.

Nella statua dello Shiva danzante, uno dei piedi schiaccia il serpente delle smemoratezza. Quella smemoratezza che ci fa dimenticare di tornare a casa, di tornare a noi. E’ un serpente, come quello che tentò Eva nel giardino dell’Eden, perché dimenticarci di noi è una tentazione.

Una tentazione che ci fa dimenticare della pratica formale, che ci fa dimenticare della pratica informale, quel continuo tornare al corpo, al respiro, alla presenza.

Una tentazione che ci fa credere che il tesoro sia da cercare fuori, anziché da trovare dentro.

Pratica del giorno: La pratica informale

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness e bioenergetica

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