Assegniamo a come ci vedono gli altri più realtà del modo in cui vediamo noi stessi. Ma ciò equivale a vederci come un oggetto, perdendo il cuore del nostro vero essere. Jean Paul Sartre

Molti di noi dipendono dal senso di benessere che deriva dall’approvazione altrui. Sin dalla culla ci viene insegnato a mettere in atto ogni tipo di trucchi per ricevere amore e attenzione. L’idea di doverci comportare in un certo modo per essere degni di ricevere amore può continuare per tutta la vita. Spesso ci comportiamo in modo da compiacere chi ci è vicino, diciamo una cosa pensandone un’altra, ci vestiamo nel modo giusto, guidiamo le macchine giuste e vogliamo un partner che ci riempia d’orgoglio quando lo esibiamo in pubblico. Più approvazione riceviamo dagli altri, più pensiamo di essere “grandi”. Pochi comprendono che è uno dei maggiori ostacoli all’innamoramento e all’amore.

Parte di questa eccitazione consiste nel vederci attraverso gli occhi dell’altro, ma è una spada a doppio taglio. Se gli altri ci guardano con gli occhi dell’apprezzamento, ci sentiamo fiduciosi in noi stessi; ma se ci guardano in modo critico o con delusione, perdiamo tutta la fiducia in noi. E se gli altri non ci guardano affatto, ci sembra di non esistere.

Sev il senso del nostro valore dipende dal modo in cui ci vedono gli altri, è molto facile perderlo. La persona che il giorno prima ci ammirava così tanto, può non provare più niente per noi il giorno dopo. Oppure possiamo sviluppare nuove modalità che non ci piacciono più. Può presentarsi un’infinità di cose che alterano questo equilibrio, causando la perdita di questo nostro meraviglioso sentirci bene.

Proprio per questo molti rapporti iniziano in modo meraviglioso e qualche mese dopo iniziano a vacillare. Mentre i partner rivelano sempre nuovi aspetti di se stessi, iniziano a guardarsi con altri occhi. Nascono le prime critiche. Il fremito dell’iniziale adorazione inizia a svanire come l’aria che esce da un palloncino. Benché doloroso e spesso shoccante, la fine di quel fremito non è così negativa. Se amiamo qualcuno in virtù della sua adorazione per noi, inutile dire che non è certo amore. Non è nemmeno salutare, e molto probabilmente non durerà a lungo.

Quando smettiamo di agitare l’acqua dell’amore, quando rinunciamo alla nostra folle sete di approvazione e la finiamo di cercare il nostro riflesso negli occhi dell’altro, iniziamo a scoprire chi siamo davvero. A questo punto ci mancano solo pochi passi per essere capaci di innamorarci davvero. Brenda Soshanna

©www.nicolettacinotti.net 2019 Per la rubrica “Addomesticare pensieri selvatici”

Milano. Amore e passione tra mindfulness e bioenergetica

Photo by Laurenz Kleinheider on Unsplash

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti alla nostra comunità.

Riceverai per 7 giorni un post quotidiano di pratica.

Poi potrai scegliere se iscriverti alla rivista Con Grazia e Grinta che esce ogni Domenica oppure alla Newsletter quotidiana con spunti di pratica e link a file audio di meditazione

I tuoi dati personali saranno tutelati  nel rispetto della privacy del GDPR e non saranno diffusi ad altri.

leggi come usiamo i tuoi dati (informativa sulla privacy)

 

Vuoi ricevere

Iscrizione Completata con Successo!