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Corso di mindfulness per insegnanti riconosciuto dal MIUR

3 Febbraio ore 14:30 - 17:30

La mindfulness per insegnanti torna nuovamente a Genova!
Il Laboratorio di Tecnologie Didattiche della Scuola Don Milani di Genova presenta il piano delle Iniziative di formazione rivolte al personale docente, tra cui la terza edizione di: “La mindfulness nel processo educativo: strumenti personali e didattici”

Dove: Scuola secondaria di primo grado Don Milani
Quando:
lunedì 3 febbraio 2020 dalle 14.45 alle 17.45
lunedì 10 febbraio 2020 dalle14.45 alle 17.45
lunedì 17 febbraio 2020 dalle 14.45 alle 17.45
lunedì 24 febbraio 2020 dalle 14.45 alle 17.45
lunedì 2 marzo 2020 dalle 14.45 alle 17.45
Con chi:
Dott. Niccolò Gorgoni e Dott.ssa Daniela Rosadini
Per Iscriversi:
Tramite la piattaforma SOFIA.
ID SOFIA 39083, iniziativa a pagamento con carta docente, iscrizioni dal 08/01/2020 al
29/01/2020.
Per info:
info.labtd@gmail.com

Cos’è la mindfulness

Mindfulness significa letteralmente “essere consapevoli, momento per momento, senza giudicare esenza presumere di sapere, al momento presente”.
La mindfulness è una pratica che favorisce il sorgere e il consolidarsi di stati mentali salutari, tra cui la capacità di generare calma e fiducia in sé stessi, maggiore consapevolezza personale, lo sviluppo della concentrazione e di sentimenti altruistici. Consente un’apertura verso una conoscenza esperienziale di sé stessi e riduce la proliferazione mentale garantendo una migliore adesione alla realtà.

Gli interventi basati sulla mindfulness sono stati validati scientificamente e si sono dimostrati efficaci nella regolazione delle emozioni e nella regolazione cognitiva, migliorando
significativamente anche le capacità sociali e soprattutto mostrando risposte proattive migliori nei confronti delle emozioni sociali come empatia, compassione e altruismo. La pratica di consapevolezza può contrastare l’abitudine al pensiero negativo, la tendenza a sentirsi incapaci, favorendo un orientamento mentale aperto, calmo, accogliente, positivo e migliorando l’autostima.
Per tutte queste ragioni, la pratica di mindfulness, può diventare un valido ausilio nei processi educativi. Esistono numerose e consolidate esperienze negli Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna con l’inserimento di pratiche di mindfulness nell’orario scolastico rivolte agli allievi e pratiche di riduzione dello stress basate sulla mindfulness rivolte agli insegnanti.

Mindfulness nella relazione educativa

Diverse ricerche hanno evidenziato come siano in particolare alcune qualità della relazione educativa a produrre i maggiori benefici nell’apprendimento: attenzione e presenza mentale,
empatia, fiducia, calore, comprensione, accettazione, gentilezza, supporto positivo e incondizionato e coerenza nella relazione tra insegnante e allievo.
Le stesse attitudini inoltre sono state individuate anche come fattori di prevenzione del burnout, quell’insoddisfazione e irritazione quotidiana, senso di prostrazione e svuotamento, di delusione e di impotenza che insorgono in molti lavoratori che operano all’interno delle professioni di aiuto. Il protocollo mindfulness per insegnanti coltiva attitudini mentali che facilitando una relazione efficace, riducono lo stress quotidianamente prodotto dalla difficile arte dell’educare e promuovono processi di salute che contrastano i fenomeni di burn out.
La preparazione degli insegnanti attraverso l’esperienza della mindfulness offre inoltre la possibilità di incarnare questo stato mentale in classe. Nella mindfulness infatti è fondamentale
che chi propone l’attività conosca in prima persona l’esperienza della pratica di mindfulness e sia quindi un esempio pratico di ciò che intende insegnare. Per questa ragione portare la mindfulness nella classe richiede una preparazione personale, il primo passo può essere la partecipazione a questo protocollo mindfulness per insegnanti.

Testimonianze dalle scorse edizioni presso Lab T.D. Don Milani e Istituto comprensivo Palli

Ci sono parole forse ancora più forti di quelle della letteratura scientifica: le testimonianze di chi ha preso parte alle scorse edizioni di questo corso.

  • Sono riuscita a ritagliarmi spazi di relax e consapevolezza che prima non potevo o volevo trovare.
    Sto cercando di trasmettere più calma ed attenzione ai miei alunni non ponendomi il problema del
    programma o delle scadenze ma il benessere dei ragazzi. Anonimo
    Il corso mi ha permesso di “rivedere” il mio approccio quotidiano con la classe e in particolare a
    saper riconoscere il momento/i di “alterazione”. IC Quarto, M.C.
  • Il corso mi ha aiutato a capire l’importanza dello stabilire confini, della consapevolezza di sé e delle
    proprie sfumature, dell’auto-conforto. IC Quarto, E.C.
  • Potendo parlare uno alla volta al corso ho riflettuto su quanto ci parliamo sopra. Sono cose che
    vivo anche in classe: talvolta riempio le lezioni di troppe attività e poi cresce in me e nella classe
    l’agitazione per ciò che non siamo riusciti a fare. Direi che questo percorso, un po’ per
    contrapposizione tra la mia quotidianità e la pratica, mi ha aiutata a prendere un pochino di
    consapevolezza su come vivo la quotidianità. IC Quarto, V.V.
  • All’inizio ho incontrato difficoltà nell’attuazione delle pratiche, poi ne ho scoperto a poco a poco le
    risorse. La maggiore consapevolezza mi ha aiutato a essere più calma e centrata su me stessa.
    Questa maggiore calma si è comunicata alla classe. Anonimo.
  • Prendere consapevolezza delle mie reazioni corporee mi ha aiutato ad osservare la situazione con
    “occhi più calmi”. Anonimo.
  • Mi ha aiutato a comprendere come la mente e il corpo sono intimamente legati. Io ho sempre
    dato maggiore importanza alla mente; ho imparato ad “ascoltarmi” di più e a riconoscere quella
    parte emotiva che spesso “trascuro”.
  • Mi ha aiutato a comprendere meglio i ragazzi e di conseguenza a rapportarmi con loro in modo più
    calmo e accogliente. Anonimo.
  • Il corso mi ha aiutata a prendermi del tempo per me stessa. IC Quarto, F.S.
    Mi ha spinto a partecipare il desiderio di avere strumenti da utilizzare in classe. Non ho trovato
    molte risposte, ma ho anche capito che non è così importante. Anonimo.