Ci sono molti momenti in cui mi domando  cosa mi fa scegliere una direzione anziché l’altra. Sono i momenti in cui una delle due pare più vantaggiosa eppure non è quella che scelgo. Non sono sola: molto spesso ci troviamo a scegliere strade che non sono immediatamente vincenti. Strade difficili. Oppure impopolari. Eppure lo facciamo perché quelle strade portano nella direzione di quello che vorremmo essere o vorremmo diventare.

Ho avuto una storia familiare che mi autorizzerebbe ad essere più egoista di quello che sono. Non lo faccio perché – se scegliessi l’egoismo – mi allontanerei dai miei valori. Alla fine quello che sta dietro alle nostre scelte sono proprio i valori a cui desideriamo aderire. Non i valori con la maiuscola. Quelli soggettivi, individuali, personali. Quelli che, solo dopo che li hai scelti, scopri che fanno parte dei Valori etici con la maiuscola. Nel momento in cui li scegli sono i tuoi valori personali, ti assomigliano. Non ti riconosceresti nel prendere una strada diversa. Non sono generosa per gli altri: sono generosa perché per me è un valore importante. È l’esito del movimento pacifista della mia gioventù. Il frutto della pratica: un valore in cui mi identifico. E i valori rendono sacre le nostre scelte: sacre perché etiche. Etiche perché coerenti con ciò in cui crediamo.

Mi rendo conto che più passa il tempo più scelgo sulla base dei valori anziché delle regole. Le regole sono utili. Sono come la segnaletica stradale: indicano i divieti d’accesso, il senso di marcia, le aree di sosta. Per scegliere però abbiamo bisogno di qualcosa in più della segnaletica. Abbiamo bisogno di dare un significato che ci assomigli e certe scelte, anche se difficili o dolorose, le facciamo perché ci assomigliano o vanno nella direzione di chi vorremmo diventare.

Così quando siamo nel dubbio, quando siamo attraversati dall’incertezza, anziché domandarsi che cosa è giusto o sbagliato in senso generale, perché non domandarci qual è la scelta che va nella direzione dei nostri valori? Perché non scegliere di correre il rischio per realizzare quello che per noi ha valore?

Siamo passivi quando lasciamo che gli altri decidano per noi. Siamo aggressivi quando decidiamo noi per gli altri, determinati quando decidiamo per noi stessi. Edith Eva Eger

Pratica di mindfulness: Self compassion breathing

© Nicoletta Cinotti 2019 Vulnerabili guerrieri

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