corpo isolato e inerteQuando pensiamo alla ragione della separazione mente corpo ci vengono in mente le parole di Cartesio “Penso dunque sono”. Un modo per dare al corpo un ruolo secondario e garantire supremazia ai nostri pensieri.

In realtà ciò che ci rende lontani dal corpo è l’idea che sia un oggetto isolato e inerte che deve funzionare come una macchina.

Così nel comporre le nostre giornate scegliamo di riempirle come se fossimo automi, anziché di abitarle da esseri umani. Cerchiamo di aumentare la nostra efficenza, anziché la nostra sensibilità. La nostra invulnerabilità anziché la nostra apertura.

Questo ci rende davvero dei corpi isolati e inerti. Inerti al piacere di essere vivi.

L’identità funzionale mente-corpo significa che qualsiasi cambiamento reale nella mente di una persona – e di conseguenza nei suoi sentimenti e comportamenti – è subordinato ad un cambiamento nel funzionamento del suo corpo. A. Lowen

Pratica del giorno: Grounding

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness e bioenergetica

 

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