A volte ci domandiamo come fare a prendere una buona abitudine. In realtà mi sembra che il vero problema sia come fare a non scoraggiarsi. Perchè alla fine quello che ci fa abbandonare le situazioni prima del tempo, è sempre e solo lo scoraggiamento. Quell’attacco di sfiducia, quella perdita di senso, quella perdita di coraggio che ci coglie di fronte alle difficoltà.

Lo scoraggiamento è cattivo consigliere, parla di una parte di noi svalutata: parla di quella parte che crede di non imparare dagli errori, di non riuscire a crescere, di non essere in grado di fare quello che dovrebbe o vorrebbe fare.

Tutti noi abbiamo il punto dello scoraggiamento, il punto in cui molliamo. Non è uguale tra persona e persona ma, ovviamente, tanto più siamo sensibili allo scoraggiamento tanto più abbandoniamo perchè ci manca il cuore per andare avanti. O meglio ci manca il coraggio di andare avanti. Di correre il rischio di incontrare i limiti. Perchè, per strano che possa sembrare, anticipare la fine è proprio un modo per evitare di sapere se ci saremmo riusciti. Possiamo sempre dirci che forse ce l’avremmo fatta se…In realtà lo scoraggiamento è l’estrema espressione della nostra difficoltà ad accettare le cose così come sono. Rimarremmo se fossero diverse ma così, invece, ce ne andiamo. Rimarremmo se ci fosse stato un segnale, ma così ce ne andiamo. In realtà il punto è che facciamo fatica  a rimanere nel dialogo con la realtà così com’è.

Così la cura per la tendenza a scoraggiarsi è semplice e paradossale insieme: è rimanere nel dialogo con la realtà, senza avere fretta di capire prima cosa succederà dopo. È nel dialogo con la realtà che possiamo comprendere se andare avanti e come andare avanti. Continuando a mettere quella goccia di coraggio e di determinazione che è compagnia di qualsiasi percorso.

Respirate e lasciate correre; astenetevi dal voler produrre qualcosa di diverso in questo momento; mentalmente ed emotivamente lasciate che questo momento sia esattamente com’è e lasciate a voi stessi la libertà di essere così come siete. Poi, quando sarete pronti, muovetevi nella direzione dettata dal cuore, consapevoli e risoluti. Jon Kabat Zinn

Pratica di mindfulness nei momenti di scoraggiamento: Addolcire, confortarsi, aprire

© Nicoletta Cinotti 2016 Dimorare nel presente, dimorare nel corpo Foto di ©Martin Stranka

 

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