_missladybug_Ci sono cose che annullano il senso del miracolo.

Noi abbiamo il diritto e il dovere di proteggere il nostro senso del miracolo, perché è quello che illumina le cose. E’ quello che rivela il nostro orientamento, la meraviglia del cambiamento, la sorpresa della novità.

E’ quello che ci fa esultare perché scopriamo un’amicizia in comune. Che ci fa sentire vicini perché amiamo la stessa poesia. Lo stesso libro. Lo stesso manifesto. E’ quello che nutre la creatività e parla attraverso l’arte. Attraverso le mani, gli occhi, il cuore e infine attraverso le parole. Ma solo dopo aver attraversato il corpo.

E’ quello che ci fa sussultare perché ci incontriamo inaspettatamente, rendendo il luogo dove siamo, meno straniero.

Il senso del miracolo si nutre di appartenenza eppure la trascende. Il senso del miracolo è più della somma delle parti che lo compongono.

Così faccio una piccola lista – di cose intangibili – molto controindicate per i miracoli. E siccome è meglio scherzare un po’ la chiamerò Wunderlist all’incontrario: la lista delle cose che annullano i miracoli.

1) Trasformare il nostro senso di appartenenza in un conflitto.

2)Parlare per stereotipi. Più contagioso e pericoloso della peste di manzoniana memoria.

3) Pretendere di sapere. Declinato anche in “Lo sapevo già”, “Sono più furbo di te”, ” Sono più forte di te”, “So io cosa è giusto e sbagliato per tutti”.

4) Essere ambiziosi: che ci piaccia o no l’ambizione distrugge la possibilità di cogliere la novità e trasforma le aspirazioni in obiettivi. Questo vale per ambizioni positive e negative.

5) Dimenticare che il luogo dove possiamo incontrare gli altri e il mondo è la nostra vulnerabilità.

6) Programmare troppo o, peggio ancora, programmare tutto.

7) Lasciare che la memoria del futuro zittisca la voce del presente.

8) Sforzarsi.

Avrei altre cose da inserire nella lista. Ma vorrei davvero sentire anche le tue: solo così posso nutrire il miracolo quotidiano della relazione.

Tienimi per mano al tramonto, quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle.
Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto. Tienimi per mano… portami dove il tempo non esiste. Tienila stretta nel difficile vivere. Herman Hesse

Pratica di mindfulness: La meditazione della montagna

© Nicoletta Cinotti 2015 Mindfulness e bioenergetica

Foto di ©missladybug e ©Tiziano Taddei

 

 

 

La copia di questo contenuto non è consentita

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti alla nostra comunità.

Riceverai per 7 giorni un post quotidiano di pratica.

Poi potrai scegliere se iscriverti alla rivista Con Grazia e Grinta che esce ogni Domenica oppure alla Newsletter quotidiana con spunti di pratica e link a file audio di meditazione

I tuoi dati personali saranno tutelati  nel rispetto della privacy del GDPR e non saranno diffusi ad altri.

Subscribe

* indicates required
Vuoi ricevere
Email Format

Iscrizione Completata con Successo!