silenzioLa prima volta che ho assaggiato il silenzio, quello profondo e luminoso, quello che non è assenza ma presenza, è stato quando la mia mente era vuota e accogliente.

Cessato il chiacchiericcio dei pensieri, l’andrivieni dei commenti, progetti, ricordi.

Solo quel silenzio, ampio come il mare, con l’onda del respiro che l’accompagnava.

In quel momento ho capito che silenzio non è stare zitti. Silenzio è quella dimensione in cui non sorgono pensieri inutili. Quello spazio tra un pensiero e l’altro.

In quella dimensione, finalmente, il cuore può parlare.

Quando sei nel tuo cuore, ti trovi nel silenzio da cui proviene ogni suono. 

Come una barca sul mare, senti il mormorio delle onde sotto di te. 

E ti muovi con le onde, ma sai che non sei l’onda. 

I pensieri vanno e vengono, eppure tu sai che non sei i tuoi pensieri. 

Adesso sei nel flusso e riflusso della marea, essendo consapevole del contrarsi e l’espandersi del pensiero 

puoi rimanerci dentro o uscirne, secondo la tua volontà. Paul Ferrini 

Pratica del giorno: Il panorama della mente

© Nicoletta Cinotti 2014 Aprire la mente

 

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