Anche se l’aria è piena di canti
la mia testa rimbomba
della fatica delle parole.

Anche se la stagione è ricca
di frutti, la mia lingua brama
la dolcezza del parlare.

Anche se il faggio è d’oro
non posso stargli accanto
muto, ma devo dire

“È d’oro”, mentre le foglie
fremono e cadono con un suono
che non è un nome.

È nel silenzio
che sta la mia speranza, e il mio fine.
Una canzone, i cui versi

non posso intendere o cantare
fa risuonare il silenzio degli uomini
come una radice. Lasciatemi dire

e non essere in lutto:
il mondo vive nella morte della parola
e lì canta. Wendell Berry

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