È più o meno un anno che abbiamo iniziato. Iniziato a fare i conti con le attività da riprogrammare, da cancellare, da fare online.

È iniziato con qualcosa di eroico e spaventato insieme. Ma la paura è un’emozione. Nel tempo cambia, come tutte le emozioni. Adesso non è più la stessa paura. Adesso è qualcosa che ha più il colore dell’incertezza. All’inizio abbiamo creduto, abbiamo sperato, che sarebbe stato uno scherzo di breve durata. Adesso sappiamo che non sarà esattamente così.

Nel corso di quest’anno abbiamo messo a fuoco che cosa è davvero importante. Abbiamo sentito, attraverso la lontananza, quanto può essere ricco stare vicini. Abbiamo attraversato i territori dell’incertezza e sentito quanto erano importanti i nostri punti di riferimento. Abbiamo imparato dall’assenza il valore della presenza. Vuoto e pieno hanno cambiato spessore. Abbiamo guardato dentro perché avevamo meno possibilità di guardare fuori, meno possibilità di distrarsi. Abbiamo dovuto imparare a tollerare fatiche diverse, impegni diversi e incominciare a ri-disegnare un futuro diverso da come l’avevamo immaginato. Adesso ci aspetta un altra fase, in questo viaggio con l’ospite inatteso.

Quando arriva un’ospite inatteso iniziamo resistendo, come abbiamo fatto l’anno scorso. Poi proviamo a tollerare e a cercare spazi di libertà. Questa è la fase in cui siamo adesso. Cerchiamo di negoziare regole di convivenza. Farlo è fondamentale. Ma c’è qualcosa d’altro che è urgente fare. Quest’ospite ha toccato anche il nostro mondo interno. Ha fatto venire a galla cose che non sapevamo di avere. Non scappiamo da quello che ha fatto emergere dentro di noi. Per scomodo che sia, diamogli ascolto. È qualcosa che viene da lontano. L’altra faccia della medaglia, se guardiamo con apertura, è sempre luminosa. Nello zen la parola intimità è quella che usiamo per parlare dell’illuminazione. Ecco, rimaniamo intimi con quello che ha fatto emergere. Quella è la nostra strada per l’illuminazione.

Sii grato per tutto quel che arriva, perché ogni cosa è stata mandata come guida che viene da lontano. Rumi, La Locanda

Pratica di mindfulness: Intimi con il respiro

©  Nicoletta Cinotti 2021 Il protocollo MBSR

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