Il Sé che lasciamo dietro di noi
è solo una pelle troppo piccola
Non rimpiangerla.
Cerca quel Sé umido, crudo, incompiuto
quello che stai diventando.

Anche il mondo perde la sua pelle:
cambia politici, cataclismi, giorni ordinari che si succedono.
È facile perdere questo tenero
svolgersi del momento presente. Cercalo
come se fosse il primo filo d’erba verde
dopo un lungo inverno. Ascoltalo
come se fosse il suono chiaro
in un luogo dove l’alba è annunciata da campane.

E se tutto ciò non funziona,
lava i piatti.
Risciacquali.
Stai nella cucina al tuo lavandino.
Lascia scorrere l’acqua fredda tra le dita.
Sentila.

Pat Schneider

Traduzione di Nicoletta Cinotti Photo by Jennifer Burk on Unsplash

 

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