Ogni giorno ci troviamo di fronte a nuove domande. ogni giorno cerchiamo risposte. In parte sono domande semplici, per la quali non  difficile trovare risposte. In parte sono domande ripetitive per le quali troviamo sempre la stessa risposta che non è una vera soluzione. Siamo abituati che le domande hanno una risposta nella logica, nella razionalità.

Lo facciamo anche per quelle domande che non hanno niente a che vedere con la razionalità e infatti sono proprio quelle le risposte che non ci soddisfano. Tornano a mente e diventano un  rimuginare quotidiano. Proviamo ipotesi diverse ma nessuna da quel sollievo che proviamo quando incontriamo una vera risposta. Come potremmo rispondere razionalmente alla domanda “Perché il mio partner non mi ama?” Oppure alla domanda “perchè quel problema è capitato proprio a me?”, “Quale potrebbe essere la soluzione migliore?”, “Chi sono e che direzione voglio dare alla mia vita?”. Le domande che davvero ci tormentano sono domande di questo tipo per le quali abbiamo bisogno di percorrere una strada diversa da quella della razionalità.

In questi casi la risposta nasce dall’ascoltare profondamente. Dall’entrare in quel silenzio che Thich Nhat Hanh chiama silenzio tonante: il silenzio in cui possiamo ascoltare il nostro corpo, sintonizzarci con lo spazio interno e rimanere in ascolto. È in quel luogo – nel luogo che sta al di sotto dei pensieri, al di sotto della razionalità – che possiamo trovare risposta alle vere domande, quelle che normalmente teniamo nella mente rimuginando e per le quali percorriamo sempre la stessa strada, una strada che non porta da nessuna parte. Che non ci permette di tornare a casa, di sentirci a nostro agio dove siamo, come siamo.

Percorrendo la strada del corpo, dell’ascolto delle sensazioni fisiche ed emotive, svegliamo l’altra grande nostra risorsa che è quella della nostra mente originaria, delle sue capacità di accoglienza e comprensione. E a volte, quando una domanda è davvero compresa, non ha bisogno di nessuna risposta. Perchè è la domanda stessa la vera risposta.

Con la consapevolezza puoi sentire tu stesso la risposta, quando hai un po’ di silenzio dentro di te. Puoi trovare alcune risposte a queste domande e udire il più profondo richiamo del tuo cuore. Thich Nhat Hanh

Pratica di mindfulness: La consapevolezza del respiro

© Nicoletta Cinotti 2018 La cura del silenzio

Photo by Evan Dennis on Unsplash

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