C’è un tipo di consapevolezza che tutti noi conosciamo e soffriamo: è quel guardarsi dall’esterno, con gli occhi degli altri. In inglese si chiama self consciousness. Nasce dall’inibizione della spontaneità.

La proviamo quando siamo imbarazzati, quando ci vergogniamo oppure, semplicemente, ogni giorno perché siamo timidi.

C’è un’altra consapevolezza che è quella che abbiamo di noi stessi. In inglese si chiama self awareness. E’ la consapevolezza della conoscenza e comprensione di se stessi, dal ritmo lento della saggezza. Ha lo sguardo dell’affetto. Ha lo sguardo della mindfulness.

Maggiore è questo tipo di consapevolezza – la self awareness – minore è la vergogna, la timidezza, l’imbarazzo che proviamo – la self consciousness.

La correlazione tra la tensione muscolare e l’inibizione è così precisa che si possono riconoscere gli impulsi che una persona inibisce, solo guardando le sue tensioni muscolari. A. Lowen

Pratica del giorno: La consapevolezza del respiro

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness e bioenergetica

La copia di questo contenuto non è consentita

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti alla nostra comunità.

Riceverai per 7 giorni un post quotidiano di pratica.

Poi potrai scegliere se iscriverti alla rivista Con Grazia e Grinta che esce ogni Domenica oppure alla Newsletter quotidiana con spunti di pratica e link a file audio di meditazione

I tuoi dati personali saranno tutelati  nel rispetto della privacy del GDPR e non saranno diffusi ad altri.

Subscribe

* indicates required
Vuoi ricevere
Email Format

Iscrizione Completata con Successo!