Nella nostra relazione con il mondo, il tempo ha uno strano ruolo.

Da una parte ci relazioniamo come se nulla dovessi finire.

Dall’altra ci comportiamo come se noi avessimo il potere di accendere o spegnere ciò che accade.regia

Come se la distanza o la vicinanza dagli altri dipendesse solo dai nostri movimenti.

Come se le relazioni fossero una scenografia di cui siamo registi e le persone attori a cui diamo una parte.

E poi, finita la scena, qualunque cosa torna come prima. O meglio come vogliamo noi.

Che sorpresa quando scopriamo che la persona che avevamo messo in stand by non c’è più. Che quella che avevamo messa in scena ha recitato un altro ruolo. Che la nostra prepotente volontà non riesce a controllare il mondo. Che le parti che avevamo assegnato non esistono, se non nella nostra mente. Che nessuno è al posto che pensavamo.

E che il tempo cambia ogni cosa. Che lo percepiamo o che non lo percepiamo, che lo vogliamo o non lo vogliamo. Anche noi siamo soggetti alla stessa legge del cambiamento. Quella dettata dal tempo.

L’abitudine a fabbricarci storie su noi stessi […] ci rende molto difficile raggiungere la pace della mente. Jon Kabat Zinn

Pratica del giorno: Il panorama della mente

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness e bioenergetica

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti alla nostra comunità.

Riceverai per 7 giorni un post quotidiano di pratica.

Poi potrai scegliere se iscriverti alla rivista Con Grazia e Grinta che esce ogni Domenica oppure alla Newsletter quotidiana con spunti di pratica e link a file audio di meditazione

I tuoi dati personali saranno tutelati  nel rispetto della privacy del GDPR e non saranno diffusi ad altri.

leggi come usiamo i tuoi dati (informativa sulla privacy)

 

Vuoi ricevere

Iscrizione Completata con Successo!