la maschera di terracottaIn Thailandia c’era un tempio, a Sukotai, con un grande Buddha di terracotta di più di 500 anni. La statua di terracotta aveva iniziato a mostrare i segni del tempo con incrinature e piccole fratture. Un monaco curioso, un giorno, guardò dentro una di queste fessure e scoprì che la statua di terracotta era solo una maschera che nascondeva il vero Buddha. Era un prezioso Buddha d’oro, uno dei più importanti del sud – est asiatico.

La nostra corazza muscolare è come quella maschera di terracotta. Ad un certo punto inizierà ad incrinarsi – o forse è già incrinata – per mostrare finalmente il nostro vero splendore. Il nostro lavoro non è riparare quell’incrinatura ma lasciarla aperta.

Quando la freccia dell’amore attraversa la nostra armatura e raggiunge il nostro cuore ci apriamo alla vita e alla gioia. Ma non rimaniamo aperti. Il nostro ego lentamente riprende il potere dubitando, diffidando e controllando. Questa apertura è vista come una breccia nelle nostre difese che va guarita o chiusa. Innamorarsi non è la soluzione. Amare lo è. E amare è essere aperti. A. Lowen

Pratica del giorno: Protendersi

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness ed emozioni

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