Abbiamo bisogno di vedere e di sperimentare la profondità della nostra mancanza di gentilezza perché si manifesti la naturale gentilezza che è in noi. Ezra Bayda

Molte volte nella pratica chiediamo di osservare la nostra esperienza con gentilezza e precisione. Perché la severità e il giudizio sono dei grandi impedimenti della consapevolezza. E delle grandi limitazione alla relazione.

Ogni volta che analizziamo, biasimiamo o giudichiamo abbandoniamo quella posizione di non giudizio che permette di andare al cuore dell’esperienza. Ecco perché la pratica della gentilezza è così essenziale: perché ci permette di andare al di là della visione ristretta delle nostre colpe e delle colpe altrui. Ci permette di vedere al di là della nostra valutazione di indegnità e oltre le nostre più profonde paure. E più esploriamo questi aspetti più nutriamo una tolleranza  che riguarda noi e gli altri. La tolleranza che nasce dalla pratica della gentilezza.

Buon ferragosto: un ferragosto gentile!

Pratica di mindfulness: La pratica di gentilezza

© Nicoletta Cinotti 2022 Il programma di mindful Self-compassion

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