timidezzaQuando incontriamo qualcosa di nuovo spesso sperimentiamo un senso di incertezza o un leggero timore che si trasforma in una sensazione di timidezza.

La nostra cultura, che ci vuole socializzati e vincenti, svaluta queste sensazioni come se fossero ostacoli. Sono, invece, l’espressione della consapevolezza della novità.

E nutrono la nostra mente del principiante. Quell’essere nuovi di fronte alle cose che è così fondamentale per poter avere una consapevolezza aperta e ampia.

In fondo la mente del principiante ha bisogno di poche cose: della nostra timidezza, del radicarsi nelle sensazioni del corpo e del portare consapevolezza e attenzione all’aprirsi del mondo nuovo di fronte a noi.

Vi invito a coltivare la malleabilità della mente. A osservare il sorgere e scomparire delle emozioni. Aprire è un invito a muoversi liberamente nel campo della consapevolezza, senza aggrapparsi a nulla. Gregory Kramer

Pratica del giorno: Il panorama della mente

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness ed emozioni

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