Quando il mare è mosso il movimento delle onde arriva fino ad una certa profondità. Oltre la quale torna ad essere calmo. Quando siamo agitati il nostro respiro è come il mare in superficie, alto e convulso.

In quei momenti, se lasciamo che il respiro scenda nell’addome, possiamo sperimentare una calma progressiva e poi, con regolarità, un acquietarsi della mente. Scendere in profondità ci garantisce una prospettiva diversa delle cose. Ci offre la calma del mare profondo,

Quando l’ansia ci oscura e getta un’ombra su tutte le nostre azioni, non temerla così tanto. Ti vorrei ricordare che la vita non si è dimenticata di te. Ti tiene ancora per mano e non ti lascerà cadere. Perché vuoi eliminare dalla tua vita ogni scomodità e tristezza? Dopo tutto, anche se non sai dove questo ti condurrà, queste esperienze possono portarti proprio quel cambiamento che hai sempre sperato. Rainer Maria Rilke

Pratica di mindfulness. I suoni del silenzio

© Nicoletta Cinotti 2016 Il mese della gentilezza Foto di ©Finasteride (Magro Massimiliano)

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