Spesso sottovalutiamo  l’effetto che la nostra mente giudicante ha sul nostro modo di stare nel mondo. Ci sembra normale avere un giudizio su tutto. A volte il giudizio è giusto/sbagliato. Altre volte è normale/anormale o vecchio/nuovo. Altre volte ancora il nostro giudizio ci dice che…noi lo facciamo meglio. O la sapremmo fare meglio.

In ogni caso il giudizio è come un velo che si frappone tra noi e la nostra esperienza. Ci rende difficile sentire perchè la voce del giudizio è più forte della tessitura delicata delle sensazioni. E più forte della voce delle emozioni che sono il vero motore del giudizio.

Il giudizio raccoglie in sé le nostre emozioni sociali, le esprime sotto forma di sentenza per permetterci di stare comodi al nostro posto. Solo che, molto spesso, la scomodità sarebbe un vantaggio. La scomodità del non giudizio – verso di noi e verso gli altri – ci permetterebbe di capire qualcosa di più di come ci sentiamo. Del perché possiamo sentirci inadeguati o del perché abbiamo paura di esserlo. Giudicare, in fondo, ha uno scopo principale: mettere in una posizione di dominanza, qualcosa o qualcuno. A volte giudichiamo gli altri per sentirci al sicuro. Altre volte giudichiamo noi stessi perché non siamo stati capaci di metterci al sicuro. E il luogo della sicurezza è sempre lo stesso. Nel giudizio il luogo della sicurezza è la perfezione e non l’umanità. La mutevole, imprevedibile, bellezza della nostra umanità che rende tutte le nostre fratture un luogo da cui filtra la luce. Che rende i nostri difetti le nostre aule di apprendimento. Che rende il dolore la nostra area prossimale di sviluppo. Perché nel giudizio tutto si ferma; nella vita tutto si muove. Tutto si muove da dentro.

La tendenza a giudicare gli altri è la più grande barriera alla comunicazione e alla comprensione. Carl Rogers

Pratica del giorno: La classe del mattino (dedicata a tutti i vulnerabili guerrieri!)

© Nicoletta Cinotti 2019 Il protocollo MBSR

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti alla nostra comunità.

Riceverai per 7 giorni un post quotidiano di pratica.

Poi potrai scegliere se iscriverti alla rivista Con Grazia e Grinta che esce ogni Domenica oppure alla Newsletter quotidiana con spunti di pratica e link a file audio di meditazione

I tuoi dati personali saranno tutelati  nel rispetto della privacy del GDPR e non saranno diffusi ad altri.

leggi come usiamo i tuoi dati (informativa sulla privacy)

 

Vuoi ricevere

Iscrizione Completata con Successo!