Werner Bartens è l’autore di un libro dal titolo impegnativo “La scienza delle coppie che durano”. Riporto qui alcuni estratti del libro: sono interessanti e aprono un campo di riflessione, anche se non sono proprio d’accordo su tutto. Ad ogni categoria si accompagna la citazione letteraria usata dall’autore ad inizio capitolo.

Che coppia sei?

Bartens cerca di definire lo stile delle diverse coppie osservate e le suddivide in:

  • La relazione solida e appagante è una coppia dove prevale stima e affetto reciproci e i partner sono aperti alla negoziazione. È pienamente sposato solo l’uomo che capisce ogni parola che la moglie non dice Alfred Hitchcock

I partner non si annoiano perché, essendo fatti l’uno per l’altra e capendosi alla perfezione, nonostante la confidenza vivono costantemente la relazione come se fosse ancora nella fase iniziale e si evolvono insieme, affrontando quesiti e sfide sempre nuovi e interessandosi l’uno all’altra. Il legame emotivo dei due individui è duraturo, profondo e molto difficile da incrinare. È questa la marcia in più che tali coppie hanno rispetto a molte altre. Troppo bello per essere vero? Però succede!

  • La relazione mediocre è meno stabile e uno dei due partner si sente parassitato dall’altro viva  in termini emotivi, temporali o materiali. Il matrimonio è il tentativo di essere felici in due almeno quanto lo si è stati da soli. Oscar Wilde

Alcuni legami non soddisfano i partner, bensì alimentano la mediocrità quotidiana e non sembrano particolarmente stabili, ma ciononostante reggono a lungo.Poiché spesso gli interessati hanno un approccio pragmatico alla convivenza e conoscono i pregi e i difetti dell’altro, trovano di rado una ragione per separarsi. Alla base di un rapporto mediocre possono esserci molte cause e motivazioni. In certi casi i partner non hanno risorse emotivo-relazionali sufficienti per trasformare l’infatuazione iniziale in un legame inossidabile. Ben presto ciascuno dei due ha la sensazione che l’altro viva sulle sue spalle in termini emotivi, temporali o materiali, al che reclama la sua “fetta della torta”. L’impressione di essere trattati in modo ingiusto è fonte di perenne insoddisfazione, e spesso i partner non riescono a trasmettersi a vicenda la rassicurante sensazione di essere in buone mani.

  • La relazione orientata al conflitto è caratterizzata da rabbia, litigi ed emozioni negative che hanno però la funzione di tenere insieme la coppia senza che subentrino indifferenza e appiattimento. L’amore non è bello se non è litigarello. proverbio italiano

Dall’esterno, un simile rapporto può sembrare una tortura bell’e buona o un infinito trip sadomaso, e viene spontaneo chiedersi perché alcune persone si infliggano questa rottura di scatole. Ecco una possibile spiegazione: in una relazione spenta in cui non c’è quasi più traccia dell’intimità e dello slancio iniziale, il conflitto, l’irritazione, la rabbia (e talvolta persino l’odio) sono pur sempre sentimenti che per un attimo rinsaldano il legame tra i partner, benché a creare un punto d’incontro siano quasi solo le emozioni negative. Il conflitto indica che non si è ancora totalmente indifferenti, ma anche che non si hanno l’energia e la voglia di adirarsi con l’altro e di avviare un confronto. Spesso la fine del conflitto segna la fine della relazione.

  • La relazione che evita i conflitti, è una coppia che riconosce di non essere d’accordo su alcuni aspetti della vita quotidiana ma evita di coinvolgersi in scontri e litigi perché non li ritengono produttivi. È difficile dare ragione alle donne perché è possibile che nel frattempo abbiano già cambiato opinione. Marcello Mastroianni

Queste coppie sono d’accordo sul fatto di non essere d’accordo su determinati punti –they agree to disagree –, ciononostante si guardano bene dall’avere scontri e litigi. Non è detto che questo comportamento sia segno di rassegnazione e distacco. Forse i partner hanno capito che la forma di confronto utilizzata finora non li porterà da nessuna parte, anzi li spingerà sempre di più nei vicoli ciechi della comunicazione e non li aiuterà ad appianare i contrasti. Si convincono dunque che non valga la pena cercare di nuovo il conflitto con l’altro nel solito modo perché sarebbe soltanto uno spreco di energie. Nella versione migliore di questa tipologia di rapporto prevale una certa saggezza: i due individui conoscono bene se stessi e i campi minati della relazione, perciò li aggirano scrupolosamente. Tuttavia ci sono anche meno interazione e impegno in molti ambiti che invece potrebbero allietare la convivenza quotidiana. I partner preferiscono concentrarsi su ciò che possono registrare nella colonna dell’avere e, nella migliore delle ipotesi, ripetono a se stessi che amano e apprezzano questo o quel lato dell’altro.

  • La relazione di salvataggio subentra per rimarginare le ferite derivanti da precedenti delusioni, ma rischia di sopravvivere solo per un breve periodo. L’amore dura solo se gli amanti hanno in comune qualcos’altro oltre l’affetto reciproco. Walter Lippmann

In un primo momento, le unioni di questo genere sono magnifiche e incantevoli perché leniscono la mortificazione e rafforzano l’autostima lesa. A lungo andare, tuttavia, la casualità di essere stati presenti l’uno per l’altra nelle fasi critiche si rivela una base troppo fragile. Se si rivela impossibile trovare contenuti diversi dallo schema soccorritore-vittima, la relazione comincia a vacillare appena il partner ferito si rimette in sesto. È comprensibile: chi vorrebbe avere con il compagno o la compagna un rapporto simile a quello che ha con il terapista?

  • Nella relazione amichevole l’amore e la passione lasciano il posto all’amicizia. Se l’amore si trasforma in amicizia non può essere stato molto grande. Katharine Hepburn

Qui è l’amicizia e non la passione a essere in primo piano. Un rapporto di questo genere è possibile anche tra fratelli o parenti stretti. Non si riesce a immaginare un amico e un partner migliore, la convivenza è scandita dalle attività che si svolgono insieme. Ciascuno dei due sa di poter fare sempre e comunque affidamento sull’altro. Nulla da ridire, ma da una relazione sentimentale molti si aspettano qualcosa in più che fare un viaggio in bicicletta o infornare biscotti deliziosi. Se i partner sono d’accordo, un’unione come questa può durare in eterno.

©www.nicolettacinotti.net per la Rubrica “Addomesticare pensieri selvatici”

Photo by Alicia Steels on Unsplash

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