da arrendersi al corpo.001Tutti sappiamo che la sensibilità cresce nelle nostre relazioni intime. Atteggiamenti che ci sono tollerabili o indifferenti con alcuni, possono diventare una vera ferita se avvengono in una relazione intima.

La nostra sensibilità ha un punto di maggiore vulnerabilità in quello che viene chiamato 2D (Deprived and Deserted) ossia quell’esperienza di tradimento, abbandono o deprivazione dei nostri bisogni che – per ciascuno di noi – ha una tessitura particolare.

Possiamo sentirci abbandonati per ragioni diversissime ed essere sensibili a infiniti segnali. Ma quando accade qualcosa che entra in queste due dimensioni della relazione possiamo attivare reazioni catastrofiche e poco padroneggiate.

I punti sensibili non sono solo un promemoria delle nostre ferite passate; possono comparire all’improvviso nella relazione attuale, anche se felice, quando ci sentiamo abbandonati o deprivati.

Imparare a riconoscere questo punto 2D ci permette di sostare sulla soglia della reazione catastrofica prima di agirla. Ci permette di prenderci cura della nostra deprivazione o abbandono senza colpevolizzare gli altri. Ci permette quella cura che nasce dalla consapevolezza. Una cura che non è ripiegamento ma apertura.

Il fallimento della risposta da parte del partner va a graffiare i nostri punti sensibili. Sue Johnson

Pratica del giorno: La consapevolezza del respiro

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness e relazioni

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