l'essenzaQuando pensiamo alla nostra vita spirituale è facile cadere nell’equivoco di percepirla come qualcosa di dis-incarnato e di elevato.

Questo è l’effetto di una cultura che ha separato la mente del corpo, rendendo così il corpo un’anima senza vita e l’anima un fantasma senza corpo.

Abbiamo bisogno di percorrere la strada opposta: di rendere corpo all’anima e anima al corpo perché le nostre emozioni sono l’essenza della nostra vita spirituale. In particolare quelle che consideriamo le nostre emozioni negative, quelle per le quali dobbiamo “sporcarci le mani”. Per quanto possano sembrarci negative o terribili, non possiamo liberarcene giudicandole, abbiamo bisogno di attraversarle e di ascoltare il messaggio profondo che portano con se.

E’ solo assaporando la vostra esperienza delle emozioni che potete avere un assaggio dell’illuminazione” Ponlop Rinpoche

Quando la mente e il corpo sono separati, la spiritualità diventa un fenomeno intellettuale, una credenza, piuttosto che una forza vitale. 

A. Lowen

Pratica del giorno: La meditazione della montagna

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness ed emozioni

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