ma le emozioni sono liquide o solideNon so quando sia nata la mia tendenza a rendere le emozioni solide come oggetti. Forse da bambina. Quando immaginavo giocando delle situazioni in modo così veritiero che potevo mettermi a piangere dal nulla. O arrabbiarmi dal nulla.

Le emozioni erano come giocattoli che stavano al loro posto e che io potevo prendere o lasciare.

Ho capito molto tempo dopo che era la storia che mi raccontavo giocando che le rendeva così efficaci. Mi identificavo a tal punto che mi sembrava che ciò che avevo immaginato fosse reale.

Anche oggi è così: se provo un’emozione e mi racconto una storia su quell’emozione – una storia che la spiega o la giustifica – quell’emozione acquista una vividezza che la rende solida, quasi come fosse un oggetto.

Se invece mi fermo a sentirla, a percepirne il movimento nel corpo, a cogliere la sua carica energetica, rimane così com’è: materia liquida del cuore.

Pratica del giorno: Lavorare con le emozioni

Le emozioni sono la diretta espressione dello spirito di una persona. Si può misurare la forza del suo spirito dall’intensità delle sue emozioni, la sua grandezza dalla profondità dei suoi sentimenti, la sua salute dalla calma delle sue sensazioni emotive. Alexander Lowen “La spiritualità del corpo”

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness ed emozioni

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