Tra vergogna e riparazioneLa sensazione che manchi qualcosa è un sensazione frequente. A volte l’abbiamo in una relazione; altre volte ci sembra che riguardi la nostra vita.

E’ una delle sensazioni che danno più spinta all’azione: manca qualcosa? Attiviamoci per averla!

Raramente ci domandiamo se dietro questa sensazione non si nasconda una sorta di avidità. La difficoltà a fare i conti, realisticamente, con il fatto che non possiamo avere tutto e, soprattutto, che non è necessario aver tutto.

Non è necessario che il nostro partner sia perfetto per amarlo. Non è necessario mangiare tutto per saziare quella fame che, in fondo, necessita di molto meno.

Alla fine, quella sensazione di mancanza, potrebbe essere il segnale che abbiamo bisogno di noi e non di qualcos’altro. Di un tempo dedicato in cui stare in compagnia di se stessi. Di 5 minuti di silenzio. Di una pausa dall’azione incessante che ci trasforma in esseri facenti più che in esseri umani.

Manca qualcosa? Si, manchi tu a te stesso.

Quando l’avidità è in azione, manca sempre qualcosa: qualcosa che se fosse nostro ci farebbe sentire completi.Questo non significa che non dobbiamo avere ambizioni o obiettivi: è un invito ad essere consapevoli di quanto siamo attaccati ai nostri desideri. Jon Kabat Zinn

Pratica del giorno: Addolcire, confortarsi, aprire

© Nicoletta Cinotti Mindfulness e bioenergetica

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