Il protocollo di Mindfulness interpersonale

Andare al cuore della relazione e della comunicazione

Il protocollo di Mindfulness Interpersonale (Interpersonal Mindfulness) è unico: perché si propone di portare la consapevolezza nella sfera più dinamica della nostra vita: quella delle relazioni. Si basa sulla pratica di  Insight Dialogue, e nasce dalla collaborazione tra la Metta Foundation, fondata da Gregory Kramer, e il Center for Mindfulness, fondato da Jon Kabat Zinn, per sostenere i partecipanti ad estendere la loro pratica di Mindfulness nella sfera interpersonale, coltivando una qualità di presenza consapevole nelle relazioni. 
 
La Mindfulness Interpersonale è anche una profonda pratica  di self inquiring, particolarmente adatta a chi, per ragioni professionali, si occupa di relazioni di cura, sia in area psicologica che educativa.
 
Naturalmente la nostra vita è immersa in una rete di relazioni e comunicazioni nelle quali possiamo trovare sia gioia e sostegno che tensione e disagio. L’aspetto più complesso è proprio portare la consapevolezza alla nostra modalità relazionale uscendo da quella specie di sonno che ci fa ripetere vecchi errori e modalità dolorose di relazione, senza che ne abbiamo una piena consapevolezza.
Touching and being touched, we create our world. – Gregory Kramer 
I partecipanti a questo protocollo hanno la possibilità, alla fine del programma, di partecipare in maniera gratuita ai gruppi facilitati di pratica di Insight Dialogue.
I gruppi facilitati di pratica si tengono sia nella sede di Chiavari che nella sede di Genova e hanno frequenza mensile

Meditiamo da soli, ma viviamo la vita insieme ad altre persone; il divario è inevitabile. Se il cammino mira a ridurre la sofferenza, gran parte della quale dipende dagli altri, allora forse sarà il caso di riconsiderare il nostro impegno centrato esclusivamente sulle pratiche individuali. Gregory Kramer

La meditazione interpersonale, proprio perché lavora con l’esperienza momento-per-momento dell’interazione con un altro, introduce la dinamica liberatoria della meditazione nella vita interpersonale. Gregory Kramer
Le aree di esplorazione e apprendimento includono:
  • Approfondire la pratica di meditazione mindfulness;
  • Imparare linee guida per portare la consapevolezza nelle nostre interazioni;
  • Coltivare gli stati mentali salutari, lasciando andare gli stati mentali non salutari e le azioni che nascono da questi stati mentali.
  • Apprendere nuovi modi per ascoltare profondamente se stessi egli altri.

 

Interrompere gli schemi abituali di reazione è il primo passo, ogni volta che desideriamo crescere e cambiare.Cambiare prospettiva, ampliare la mente, cercare di essere flessibili e aperti, sono i tre strumenti che ci accompagneranno nella pratica. Tre aspetti che richiedono la presenza di un interlocutore.

La partecipazione al protocollo ha una fatturazione detraibile come spesa sanitaria

Viviamo in relazione

Coltivare consapevolezza e agio proprio nel cuore di quella che è, per noi, una fonte di reattività automatica, confusione e sofferenza: la relazione. Con la pratica scopriamo che è possibile sospendere le modalità automatiche di relazione per imparare, attraverso precise linee guida, nuove modalità per essere presenti e andare al cuore della relazione.

La struttura del protocollo

Il programma di Interpersonal Mindfulness (IM) è un percorso intensivo di pratica di consapevolezza di otto settimane più una giornata intensiva che favorisce lo sviluppo di “presenza” nella relazione con l’altro.

Utilizzando le pratiche base apprese nel protocollo MBSR o MBCT, inizieremo a praticare nuovi strumenti di meditazione in un nuovo contesto: quello della meditazione relazionale. Per partecipare al protocollo è necessario avere già una esperienza di meditazione.

In questo modo ci sarà più facile comprendere cosa succede nelle nostre relazioni, in che modo entrano in azione schemi disfunzionali di risposta e in che modo portare la consapevolezza nell’area in continua trasformazione delle nostre relazioni

In Italia ci sono 6 istruttori di Mindfulness Interpersonale riconosciuti: Nicoletta Cinotti, Antonella Comellato, Tiziano Furlanetto, Fabio Giommi, Niccolò Gorgoni, Paola Guriati. Diffidate dalle imitazioni!

Ti racconto nel video come nasce il protocollo

Prossimi programmi

Nicoletta Cinotti conduce un programma all’anno a Chiavari e uno a Genova. Fa parte della prima generazione di istruttori formatasi internazionalmente con Florence Meleo Meyer e Phillys Hicks. È inoltre facilitatrice di Insight Dialogue – la meditazione vipassana da cui deriva il protocollo – e conduce gruppi facilitati gratuiti di pratica per chi ha partecipato ad un Protocollo di Mindfulness Interpersonale. Il prossimo protocollo inizierà sia a Genova che a Chiavari nel gennaio/febbraio 2019

Niccolò Gorgoni conduce il protocollo di Mindfulness Interpersonale a Torino con Tiziano Furlanetto. Fa parte della seconda generazione di istruttori formatasi internazionalmente con Florence Meleo Meyer e Phillys Hicks. Il prossimo protocollo inizierà a Torino nell’autunno 2018

Calendario eventi

Di seguito trovi il calendario dei prossimi eventi e attività a tema Mindfulness Interpersonale; per vedere l’elenco completo di tutti gli eventi in programma, vai alla pagina Corsi ed eventi.

Torino: Il protocollo di Mindfulness Interpersonale

settembre 27 ore 20:00 - 21:30
Centro “Stare Bene”
INTERPERSONAL MINDFULNESS PROGRAM: SERATA DI PRESENTAZIONE GRATUITA Presenteremo gratuitamente il pr...