diventare ostaggiQuando neghiamo una parte di noi e della nostra vita diventiamo ostaggi proprio di ciò che vogliamo evitare.

Siamo ostaggi perché  diventiamo preda della situazione che vogliamo evitare e così rimaniamo bloccati senza la forza e il potere di intervenire.

Perché questo non accada abbiamo bisogno di ri-stabilire un legame con quello che vogliamo evitare. E’ solo se abbiamo un legame sicuro, fiducioso, con noi stessi che possiamo andare incontro ai draghi della nostra vita.

In fondo le nostre parti negate sono quelle che hanno bisogno di riconoscimento, di ascolto, di accoglienza. Perché, anche se le neghiamo, rimangono presenti e lavorano di nascosto, dando una direzione al nostro destino.

I miti dei draghi, che si tramutano nel momento supremo in principesse; sono forse tutti i draghi della nostra vita principesse, che attendono solo di vederci un giorno belli e coraggiosi. Forse ogni terrore è nel fondo ultimo l’inermità che vuole aiuto da noi. Rainer  M. Rilke

Pratica del giorno: Accettare ciò che non vogliamo

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness ed emozioni

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