Ci sono molte occasioni in cui ci sorprendiamo di ripetere sempre gli stessi errori. Come se ci fosse una forza che attrae verso una direzione che non vorremmo davvero percorrere.

Ci sono tante ragioni per questa situazione. Ieri una persona ha espresso molto chiaramente questo conflitto. Le emozioni della mia mente mi farebbero fare una cosa – mi ha detto – quelle del cuore un’altra.

È proprio così: la mente nutre delle emozioni che, spesso, hanno una loro forza ed energia. Non è detto che queste siano anche le emozioni del nostro cuore. A volte, anzi, vogliono andare proprio in direzioni diverse. Così cerchiamo di costringere l’una a seguire l’altra. A volte mettiamo il silenziatore al cuore, altre volte alla mente. Non possiamo venire fuori così da questo conflitto. Perché più cerchiamo di resistere ad una emozione più questa si rinforza e sfugge al nostro controllo mettendoci, involontariamente, nei guai. Diciamo la cosa sbagliata nel momento inopportuno o facciamo la scelta sbagliata e così via. È il segno della nostra dissociazione tra mente e corpo.

Nella tradizione buddista si dice che queste emozioni – negate o represse – diventino demoni. Demoni che prima o poi dobbiamo incontrare. Prima o poi dobbiamo chiedere a questi demoni che cosa vogliono da noi. Prima o poi dobbiamo scendere a patti con questi aspetti: nutrirli anziché allontanarli. Amarli anziché scacciarli. In bioenergetica diciamo la stessa cosa con altre parole. Il miglior modo per uscire da una situazione è entrarci dentro. Sentirla fino in fondo e poi lasciarla andare. Se rimaniamo a metà, se lottiamo contro questa situazione ci troveremo a consumare un doppia energia: l’energia collegata all’emozione e l’energia collegata alla soppressione dell’emozione. Meglio chiedere al demone qual è il suo vero bisogno che tentare di ucciderlo. Come l’idra di ercole lo ritroveremmo di fronte a noi con una forza raddoppiata.

C’è un processo di cambiamento che avviene dall’interno e non richiede sforzi coscienti. È chiamato crescita e migliora l’essere. Non è qualcosa che si può fare: quindi non è una funzione dell’Io ma del corpo. Alexander Lowen 

Pratica del giorno: Protendersi

© Nicoletta Cinotti 2017  Il protocollo MBSR

Questa settimana la meditazione live sarà domenica mattina alle 9.30. Non sei su FB? Niente paura. Tutte le meditazioni live finiscono in questa pagina  che puoi trovare anche semplicemente scorrendo l’homepage.

 

La copia di questo contenuto non è consentita

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti alla nostra comunità.

Riceverai per 7 giorni un post quotidiano di pratica.

Poi potrai scegliere se iscriverti alla rivista Con Grazia e Grinta che esce ogni Domenica oppure alla Newsletter quotidiana con spunti di pratica e link a file audio di meditazione

I tuoi dati personali saranno tutelati  nel rispetto della privacy del GDPR e non saranno diffusi ad altri.

Subscribe

* indicates required
Vuoi ricevere
Email Format

Iscrizione Completata con Successo!