Ci sono lunghe liste di consigli che si potrebbero dare a chi sta per iniziare la pratica di mindfulness (la settimana prossima iniziano i protocolli) e in Destinazione Mindfulness ne ho già usate un po’. Nel tempo però il mio vocabolario è diventato diverso e si è arricchito di nuove parole che vorrei condividere con te. Sono parole che vanno bene per un principiante e per un esperto (ammesso che ne esistano di esperti: io sarei contenta di rimanere sempre una principiante).

La mia parola è Quaderno: un acronimo che ti racconto lettera per lettera.

Q come quaderno, un luogo dove scrivere i bagliori della mente e rileggerli ogni tanto. La mente è abituata alla dimenticanza e a imperscrutabili percorsi di memoria. Poter rileggere i passaggi aiuta a tenere il filo della nostra crescita e, nello stesso tempo, lascia libertà.

U come umiltà. Non si impara davvero nulla se non ci si ricorda di essere umili. Non è pensare a quello che manca. È piuttosto rinunciare a quella grandezza che ci rende poi brusca e dolorosa la discesa nell’errore. Se si è umili gli errori sono perle. Se si è grandiosi sono crolli.

A come amore. Non è possibile niente senza un pizzico di amore. Forse non sarà l’amore della nostra vita ma non ci convinceremo mai a fare qualcosa se non lo considereremo anche un atto d’amore per noi stessi.

D come dedicare. Anche se ci piace pensare che dedicare i nostri sforzi a qualcosa sia obsoleto come scrivere una lettera a mano, dedicare è un modo per dirigere l’energia verso un’intenzione chiara. Potremmo dedicare la nostra pratica ad un aspetto particolare che ci mette in difficoltà, ad una relazione che in questo momento ci fa soffrire. Farlo ogni mattina ci rende consapevoli che i nostri sforzi hanno una direzione. A volte dedicare è un po’ come fare una domanda: la risposta prima o poi arriva.

E come energia. Se siamo torpidi facciamo una camminata robusta, se siamo iper eccitati facciamo una camminata lentissima. In ogni caso la qualità della nostra pratica e della nostra vita è strettamente collegata alla nostra energia e l’energia è il termometro dell’equilibrio tra riposo e attività.

R come riconoscere. In fondo tutta la pratica – formale e informale – è un lento, veloce, lungo atto di riconoscimento. Riconosciamo quello che ci accade nel momento in cui ci accade, senza vagare, senza disperdersi in eccessive descrizioni.

N come nominare. Riconoscere senza dare nome è come viaggiare nel mare senza sapere in quale posizione siamo, se non che siamo nel mare. Lasciamo molte emozioni e molte sensazioni senza nome e questo genera in noi un senso di confusione e disordine che ci fa aggrappare alle prime cose conosciute. Forse non sono le migliori ma ci fanno da ancoraggio. Se nominiamo diamo vita al nostro mondo.

O come osservare. Vipassana significa visione profonda. Esercitare il nostro sguardo ad osservare e soprattutto a vedere. Vedere il panorama interno ed esterno, con una curiosità aperta e affettuosa. Osservare non per giudicare. Osservare per vedere.

Alcuni incontrano una certa resistenza a prendere tempo solo per sé stessi. Alcuni scoprono di avere una vocina interiore che dice loro che questo è egoismo o che non meritano questo tempo e questa attenzione. Se senti di non meritare di prenderti del tempo per te stesso perché non fare anche di questo sentimento un tema di osservazione nella tua pratica di consapevolezza? Da dove proviene? A quali pensieri o giudizi è associato? Riesci ad accettarli? Sono veri? Jon Kabat- Zinn

Pratica di mindfulness: Spazio di respiro di tre minuti

© Nicoletta Cinotti 2020 Il protocollo MBSR

Domani, Venerdì 31 gennaio alle 18 sarò alla Feltrinelli di Pistoia per presentare “Scrivere la mente”: il libro che trasforma la storia della tua vita. Ti aspetto: incontriamoci tra le pagine di un libro, tra gli scaffali di una libreria, sulle pagine del tuo quaderno!

 

La copia di questo contenuto non è consentita

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti alla nostra comunità.

Riceverai per 7 giorni un post quotidiano di pratica.

Poi potrai scegliere se iscriverti alla rivista Con Grazia e Grinta che esce ogni Domenica oppure alla Newsletter quotidiana con spunti di pratica e link a file audio di meditazione

I tuoi dati personali saranno tutelati  nel rispetto della privacy del GDPR e non saranno diffusi ad altri.

Subscribe

* indicates required
Vuoi ricevere
Email Format

Iscrizione Completata con Successo!