Sabato ho fatto una lezione al corso annuale del Secondo centro di terapia cognitiva interpersonale. Era una lezione sul Mindful Parenting e ho iniziato con la domanda più semplice del mondo: Parlami di te, facendo riferimento al tuo ordine di nascita, alla tua famiglia d’origine e alla tua famiglia attuale. Improvvisamente le persone che apparivano bidimensionali sullo schermo sono diventate tridimensionali. Perché la storia della nostra famiglia, il nostro ordine di nascita, le vicende che abbiamo vissuto, la facilità o difficoltà che abbiamo avuto nell’andarcene di casa dicono di noi molto più che mille altre parole.

Così, una volta di più ho scoperto che:

  • esistono tanti genitori, uno per ogni figlio. Essere fratelli e sorelle non significa che abbiamo avuto gli stessi genitori perché il nostro ordine di nascita, il sesso, la nostra storia di salute e malattia ha influenzato grandemente il rapporto che i nostri genitori hanno avuto con noi tanto da poter dire che fratelli e sorelle possono aver avuto “genitori diversi” anche se erano gli stessi genitori;
  • molti figli hanno fatto da genitori ai loro fratelli/sorelle ma, a volte, anche ai loro stessi genitori che si sono appoggiati per immaturità, inconsapevolezza o difficoltà di vita. In questi casi è più faticoso farsi una propria famiglia perché ne abbiamo già una bella pesante nello zaino;
  • la separazione dei genitori non sempre chiude il conflitto tra i genitori. A volte, semplicemente lo geo-localizza diversamente. Altre volte fa perdere affettivamente uno dei genitori perché nei conflitti è difficile non schierarsi;
  • uscire di casa non è la cosa più semplice del mondo e a volte i genitori aiutano a farlo, altre volte lo ostacolano attivamente. in ogni caso secondo me uscire è più salutare che rimanere;
  • a volte il dolore dei genitori interferisce con i bisogni di consolazione dei figli. Un loro problema fa soffrire così tanto il genitore che diventa incapace di offrire conforto. Io lo chiamo “uso improprio del dolore altrui”.

Potrei continuare con la lista ma essendo lunedì mattina, è da poco cambiata l’ora legale, Biden fa discorsi improvvisati e Zelen’skyj invece studia molto bene i suoi: direi che di guai ne abbiamo abbastanza! Meglio praticare pausa e prendere un problema alla volta e, se possibile suddividerlo in infinitesimi di respiri

Pratica di mindfulness: Addolcire, confortarsi, aprire

© Nicoletta Cinotti 2022 Il programma di Mindful Self-compassion inizia il 7 Aprile!

 

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