sebastiao_salgadoNon sempre il disagio che sentiamo deriva da qualcosa di esterno. Molto spesso è l’effetto del giudizio che abbiamo nei nostri confronti.

Siamo confusi e passiamo da una assenza di limiti ad un eccessivo giudizio nei confronti di noi stessi e di quello che facciamo.

Ogni volta che ci giudichiamo poi facciamo un doppio danno: da una parte prendiamo distanza da noi stessi, dall’altra alimentiamo la nostra paura di sbagliare.

E guarire queste due cicatrici è difficile perché vengono continuamente riaperte dal dialogo interiore.

Pratica del giorno: Oggi, ogni volta che ci accorgiamo di giudicarci, prendiamo uno spazio di respiro di tre minuti. Potremmo scoprire che facendo così, mediteremo tutto il giorno!

I sentimenti non sono ragioni e pertanto non possono essere considerati sufficienti a giustificare le azioni di una persona. Ma poichè la motivazione dell’azione è proprio quel che si sente, siamo costantemente costretti a giustificare i nostri sentimenti, il che significa, in ultima analisi, giustificare il nostro diritto d’esistere.

© Nicoletta Cinotti 2014     Rammendare strappi                 (Foto di Sebastiao Salgado)
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