Con il passare degli anni limitiamo lo spettro delle emozioni che proviamo. Le perdiamo come abitatori distratti della vita. Le lasciamo qua e là come fogli abbandonati.

All’inizio non ce ne accorgiamo. Oppure ci sembra che certe emozioni, come la gioia, l’allegria , l’entusiasmo, la felicità, siano emozioni che non possono varcare la soglia dell’età adulta.

In realtà questo accade perché piano piano abbassiamo il volume della nostra vitalità.E aumentiamo lo spessore delle nostre difese.Pensando di difenderci finiamo per isolarci dal nostro mondo emotivo. Per evitare il dolore accettiamo, senza saperlo, di perdere la gioia.

Il nostro spirito è stato rotto, umiliato, ferito e non sappiamo come riprendere vita.

Abbiamo bisogno di stare con i piedi per terra e sentire il sostegno delle nostre gambe e della nostra colonna vertebrale. E’ lì che avvertiamo tutte le sfumature delle nostre emozioni. Ed è lì che il nostro spirito può frantumarsi ma anche risorgere.

Quando il nostro spirito è stato rotto e domato, la gioia è un sentimento alieno. A. Lowen

Pratica del giorno: Standing Yoga o Mindful bioenergetics

© Nicoletta Cinotti 2023 Be real not perfect: crescita e cambiamento

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