…spesso nascosto profondamente dentro di noi, è la nostra parte migliore. Quella dolente ferita, quell’allegra speranza di essere amati, quel desiderio di contatto che ci spinge a muoverci e a cercare.

Man mano che la nostra pratica di mindfulness si sviluppa possiamo trovarci a sperimentare il nostro cuore così com’è, al naturale, non ancora cotto dalle nostre difese.Allora un senso di tenerezza e vulnerabilità, una spaziosità insolita e quasi insostenibile, inizia a sorgere.

Questo sentimento è una parte, una quantità e qualità di un cuore aperto. Molto di ciò che emerge in questi momenti è colorato da pensieri e immagini. È impossibile affrontare o sostenere ciò che c’è se ci sentiamo senza valore o non amati. Per lavorare con tutto questo dovremo attraversare la turbolenza della nostra mente per scoprire l’apertura e la spaziosità senza parole del cuore.

Pratica del giorno: Cullare il cuorecandela

La copia di questo contenuto non è consentita

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti alla nostra comunità.

Riceverai per 7 giorni un post quotidiano di pratica.

Poi potrai scegliere se iscriverti alla rivista Con Grazia e Grinta che esce ogni Domenica oppure alla Newsletter quotidiana con spunti di pratica e link a file audio di meditazione

I tuoi dati personali saranno tutelati  nel rispetto della privacy del GDPR e non saranno diffusi ad altri.

Subscribe

* indicates required
Vuoi ricevere
Email Format

Iscrizione Completata con Successo!