Mi viene spesso chiesto dei consigli su cuscini e panchetti da meditazione e suggerimenti sulla corretta postura. Così ho pensato di dedicare un post (forse puoi approfittare per qualche regalo!)

Partiamo dalla postura

Fermo restando che si può meditare sia da sdraiati che seduti su una sedia  – in questo caso entrambi i piedi poggiati a terra e la schiena leggermente distaccata dallo schienale – se desideri usare un cuscino o un panchetto ci sono tre posizioni da meditazione:

A gambe incrociate, in questo caso il cuscino secondo me più adatto è quello a mezza luna che permette di calibrare la posizione delle gambe e offre sostegno alla seduta. Io preferisco cuscini con riempimento di pula di grano perché il kapok, più costoso, tende a schiacciarsi con l’uso e quindi bisogna cambiarlo più spesso. Questa posizione è più frequente nello yoga. Per essere comoda richiede che le ginocchia siano aperte in modo da poter poggiare di lato a terra nella posizione del loto o del semi-loto. Se le ginocchia rimangono sollevate è opportuno usare delle coperte tra il pavimento e le ginocchia per avere sostegno. Io consiglio il cuscino Basaho in cotone organico e con una cerniera che permette di regolare l’imbottitura

La posizione zazen è la mia preferita e utilizzo il panchetto oppure la zafu. Lo Zafu è un cuscino più alto – anche in questo caso è meglio l’imbottitura in grano saraceno per regolarla. Suggerisco però di usare lo zafu come una ruota e non posizionarlo piatto ma appoggiare l’alto bordo a terra per posizionarsi in zazen a ginocchia piegate. In questo caso è bene scegliere un cuscino con bordo alto come quello di Present Mind che è di 20 cm. Soprattutto per le persone sopra il 1.80 cm di altezza è necessario avere maggiore spazio per tenere le gambe con le ginocchia piegate.

Il panchetto in legno è quello che uso più frequentemente. Anche in studio ho comprato quelli di Inspire Minister in quercia. Pesano abbastanza ma sono solidi e adattissimi a persone di qualsiasi peso e con altezza inferiore al 1,80. Arrivano dalla Gran Bretagna e sono fatti artigianalmente per cui a volte è necessario un po’ d’attesa ma sono davvero eccezionalmente robusti e senza quei fastidiosi scricchiolii che hanno invece altri panchetti da meditazione, più “estetici” ma meno solidi.

Nella posizione zazen è opportuno avere uno zabuton per proteggere le ginocchia. Io ho comprato quello di Lotuscrafst che è sfoderabile, lavabile e leggero.

Se invece vuoi fare un regalo deluxe ma sempre utile ti suggerisco Sunshima che ha tutte le caratteristiche del cuscino da Zazen per persone sotto il 1.80 ma è foderato in velluto, ha imbottitura in lavanda e grano saraceno e una borsa per il trasporto!

Giusto per trasparenza, Amazon dà una piccolissima percentuale per questi acquisti (tanto piccola che non la ricordo) che verserò per il progetto di Casa Bruzzone, un progetto che offre la cena e l’ospitalità ai senza fissa dimora. Ogni cena – confezionata individualmente per ragioni anti-covid – costa €7. Se anche tu vuoi offrire una cena fai un bonifico dell’importo che desideri specificando nella causale Sostegno Casa Bruzzone: sarà un modo per cenare insieme

Associazione CENTRI OPERATIVI CARITAS

c/c presso BPM Sede di Chiavari
Iban IT31I 05034 31950 000000006929
Causale: sostegno Casa Bruzzone

© Nicoletta Cinotti 2021 Addomesticare pensieri selvatici

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