rimanere presentiRimanere presenti non è semplice. Se proviamo a portare l’attenzione al rimanere presenti possiamo vedere quante volte siamo con il corpo in un luogo e la mente in un altro. E quante volte ce ne siamo andati senza nemmeno accorgercene. Eppure sembrerebbe la cosa più elementare essere presenti.

Compriamo il biglietto per la partenza tutte le volte che qualcosa ci dà fastidio, o non incontra le nostre aspettative o i nostri desideri. E abbiamo la valigia sempre pronta.

Il bigliettaio spesso si chiama biasimo, parente stretto del giudizio. In ogni caso ci sembra così di evitare un dispiacere. O di finirci dentro per risolverlo. Ci sembra che la condizione per essere presenti sia che tutto sia perfetto.

Il problema non è partire. E nemmeno tornare. Il problema è non dare valore alla nostra presenza. E credere che esserci in parte non faccia differenza.

Stare nell’esperienza non significa rimanerci attaccati. E’ piuttosto l’atto coraggioso del diventare vulnerabili  e umani. Pema Chodron

Pratica del giorno: La consapevolezza del respiro

© Nicoletta Cinotti 2014 Mindfulness ed emozioni

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