Signore, tu sai meglio di me che sto per invecchiare e che tra poco
sarò vecchio.

Guardami dalla terribile abitudine di pensare di dover esprimere,
per ogni argomento ed in ogni occasione, la mia opinione.
Liberami dall’impeto di risolvere i problemi di tutti gli altri.

Rendimi riflessivo ma non triste, pronto ad aiutare ma non insistente.

Se si pensa all’incredibile vastità della mia saggezza si potrebbe
pensare che sia un peccato non usufruirne appieno, ma tu sai Signore,
che preferirei tenermi alcuni amici fino alla fine.

Non lasciare che mi dilunghi in infiniti dettagli, ma dammi il dono di
arrivare subito al dunque. Serra le mie labbra a parole sulle mie
preoccupazioni e sui miei dolori che vanno aumentando; la tentazione
di lamentarsene cresce con l’età.

Non ti chiedo di darmi una migliore memoria ma di rendermi più modesto
nel caso i miei ricordi non combacino con quelli di altri.
Insegnami la sana disposizione ad accettare che anche io posso
compiere degli errori.

Fà che conservi la mia semplicità, non ho il desiderio di diventare un
santo – ma un vecchio acido di mal umore è uno dei capolavori del
diavolo.

Dammi il potere di vedere cose positive laddove non me lo sarei
aspettato e lati buoni in persone per le quali non l’avrei previsto.
E dammi poi anche la forza e la misericordia per per poterglielo dire…

Affisso in una chiesa a Nordby di Samsoe, Agosto 2019
Probabilmente in origine apparteneva ad una chiesa inglese.
Approssimativamente del 1641

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