Siamo esseri sociali

Sperimentiamo sofferenza interpersonale perché siamo esseri sociali: la nostra mente cerca di afferrare e aggrapparsi ad una persona, cerca di considerare l’altro come punto di riferimento e base sicura mentre la vita relazionale è piena di imprevedibili cambiamenti.

Il risultato di questo contrasto è la sofferenza: soffriamo perché le nostre relazioni non sono come vorremmo e soffriamo per la vergogna o la rabbia di non essere in grado di avere quella qualità relazionale che desideriamo. Soffriamo perché qualsiasi sia il problema, ci sembra di non aver fatto qualcosa di importante o di aver fatto qualcosa di sbagliato.

E questa vergogna o senso di colpa offuscano la nostra visione e ci portano verso soluzioni che sono accomodamenti dolorosi.

Se davvero cerchiamo di essere più saggi, felici, compassionevoli e sinceri, dobbiamo guardare alle cose così come sono: non dipende tutto da noi. Nemmeno le nostre storie d’amore: né i nostri figli, né i nostri amati.

La sofferenza che sperimentiamo non dipende direttamente dalle circostanze che viviamo ma da come noi rispondiamo a queste circostanze. Gregory Kramer

Pratica di mindfulness: Self compassion breathing

© Nicoletta Cinotti 2015

Foto di ©White Red Flower

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