Non è vero che l’amore è tutto uguale: sappiamo tutti riconoscere che l’amore ha sfumature e declinazioni diverse. Alcune ci fanno svegliare, altre rassicurano. Alcune insegnano con il bastone, altre con le carezza.

Forse però la differenza più sostanziale è tra l’amore che gli altri hanno per te, così come sei e l’amore che hanno per te per tutto quello che fai. Quando qualcuno ti ama per quello che fai sei soggetto ad un escalation: è un  amore che produce dipendenza, devi fare sempre di più e non basta mai. Il rischio è quello di deludere e così pedali più forte che puoi per non deludere niente e nessuno. Quell’amore ha un costo incalcolabile: è un amore ricevuto a caro prezzo. Chi ti ama per quello che fai vorrebbe metterti su un piedistallo; non vuole troppe sfumature della tua umanità, Dovresti essere sempre a tiro, sempre lucidato e senza graffi. Non dovresti mai aver bisogno ma solo dispensare a piene mani. È un amore transitorio perché prima o poi non dai quello che l’altro si aspetta da te e si verifica una frattura.

Poi ci sono le persone che ti amano per come sei. Quando apri gli occhi al mattino e sembri appena passata sotto un camion. Quando hai perso per l’ennesima volta le chiavi oppure quando sei di cattivo umore. Non ti amano perché sai fare tante cose ma perché stare con te li rende felici. Come sei, con luci e ombre, li rende felici. È un amore resistente alle delusioni. Resistente agli alti e bassi della fortuna. Resistente agli anni perché è un amore che non ha vanità. Questo è l’amore che cerchiamo tutti però, per qualche ragione misteriosa, ci comportiamo come se gli altri ci dovessero amare per quello che facciamo.

Cerchiamo di stupire, estasiare, divertire, sorprendere e così finiamo per sedurre ed essere amati non per come siamo ma per lo spettacolo di arte varia che offriamo. E quando cala il sipario ci ritroviamo piuttosto soli. L’abbiamo costruita noi quella solitudine: non succede perché al mondo non possiamo più fidarci di nessuno. Succede perché se nascondiamo noi stessi dietro a quello che facciamo diventa piuttosto difficile essere amati per quello che siamo: non lo mostriamo a nessuno. Non mostriamo a nessuno la nostra autentica natura. Quella natura spontanea che ci permetterebbe di essere amati proprio per come siamo: perfetti così.

Siamo già perfetti: abbiamo solo bisogno di qualche aggiustamento. Suzuki Roshi

Pratica del giorno: Protendersi

© Nicoletta Cinotti 2020 Scrivere la mente: imparare a volersi bene

Iscriviti alla nostra newsletter ed unisciti alla nostra comunità.

Riceverai per 7 giorni un post quotidiano di pratica.

Poi potrai scegliere se iscriverti alla rivista Con Grazia e Grinta che esce ogni Domenica oppure alla Newsletter quotidiana con spunti di pratica e link a file audio di meditazione

I tuoi dati personali saranno tutelati  nel rispetto della privacy del GDPR e non saranno diffusi ad altri.

leggi come usiamo i tuoi dati (informativa sulla privacy)

 

Vuoi ricevere

Iscrizione Completata con Successo!