Quali sono le caratteristiche di un buon insegnate di mindfulness? E, soprattutto, come possiamo sostenere lo sviluppo e la crescita delle capacità di insegnamento degli insegnanti già formati? Questo sarà il tema del ciclo di supervisione che inizierà a Novembre, con Rebecca Crane dell’università di Bangor, in Gran Bretagna.

Nel Regno Unito la formazione per istruttori mindfulness è condotta in tre università di eccellenza: Oxford, Bangor ed Exter. I docenti di questi tre corsi di formazione hanno lavorato in team con un unico scopo: come possiamo sostenere gli insegnati nella loro crescita personale e professionale? E quali sono le caratteristiche degli insegnanti che rendono efficace la loro didattica?

Così, dopo decenni in cui l’attenzione, in area mindfulness, è stata dedicata all’efficacia dei risultati sui partecipanti, adesso iniziamo a chiederci in che modo la qualità dell’insegnamento sostiene la qualità e la bontà dei risultati per un partecipante.

Per questa ragione iniziamo a pubblicare alcuni dei criteri salienti. Si tratta di sei diversi domini tutti di pari importanza. Iniziamo con uno di questi domini: incarnare la consapevolezza

Per iscriverti al ciclo di supervisione con traduzione consecutiva in italiano a cura di Marina Petruzzi clicca qui (posti limitati)

Dominio 3: Incarnare la consapevolezza

Incarnare la consapevolezza implica che l’insegnante mantenga una connessione sostenuta momento dopo momento all’emergere (dentro di sé, dentro i singoli e nel gruppo), portando così le attitudini fondamentali della pratica di consapevolezza.
Queste attitudini sono il non giudizio, la pazienza, la mente del principiante, la fiducia, il non sforzo, l’accettazione, il lasciar andare, la generosità e la gratitudine.

Elementi chiave da considerare nel valutare questo dominio:

  1. Focus – presenza al momento presente espressa nel comportamento e nella comunicazione non verbale
  2. Responsività – responsività al momento presente, lavorando con ciò che emerge con agio e spaziosità
  3. Stabilità e vitalità – l’insegnante trasmette simultaneamente calma, agio, non reattività e attenzione
  4. Lasciar essere – l’insegnante invita al non giudizio, la pazienza, la fiducia, l’accettazione ed il non sforzo
  5. Presenza naturale – il comportamento dell’insegnante è autentico e coerente con le proprie modalità di azione

© Nicoletta Cinotti 2022

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