Torno da due giorni di ritiro, in quella che sta diventando la casa delle attività residenziali. Torno felice, come se aver sospeso le consuete attività avesse spazzato il cuore e la mente dai suoi ingombri. Non è stato l’aver staccato il telefono e il computer: è l’aver praticato intensivamente in buona compagnia. perché praticare insieme, che sia online o dal vivo, sostiene l’energia e l’attenzione della nostra pratica.

C’è qualcosa di coraggioso nel mettersi seduti di fronte a sé stessi. È il coraggio dell’intimità: un coraggio che benefica della condivisione. Essere seduti di fronte a sé stessi è apparentemente nulla visti i pericoli che ci offre il mondo ma i nostri pericoli, essendo interiori, ci scuotono fin dalle fondamenta. Così, nel cercare il silenzio da cui nascono le parole, il silenzio in cui fioriscono le intuizioni più autentiche, abbiamo fatto la strada contro-intuitiva della mindfulness e della bioenergetica. Non cercare soluzioni ma riconoscere la tensione nel luogo in cui sorge, il corpo, nel luogo in cui viene alimentata, la mente, nelle emozioni che offuscano la grandezza e la vastità del cuore.

Detto così sembrano solo parole ma so che chi le legge sa che non sono parole sono quei fatti che si chiamano esperienza in prima persona, vissuta e condivisa. Perché se non ci fosse stata la condivisione non sarebbe stata tanto ricca e tanto radicata. Così nel tempo, esperienza, dopo esperienza, questo sta diventando anche un metodo di lavoro. Un. metodo di lavoro da artigiana, quale sono. Non è da poco, per un artigiano, sapere che ha imparato un  metodo e che sarebbe bello che qualcuno avesse voglia di impararlo a sua volta perché questo metodo non muoia ha bisogno di eredi. Trattenere la propria conoscenza per sé la rende sterile. Così i miei post quotidiani sono un modo per  “Invitarti a venire a bottega”.Quel metodo ha reso più felice la mia vita, forse anche quella di altri. Forse rende felice anche la tua che, leggendo, la condividi con noi.

Il colore è il tasto
l’occhio è il martelletto
L’anima è un pianoforte con molte corde
L’artista è la mano che,
toccando questo o quel tasto,
fa vibrare l’anima. Vasilij Kandinskij

Pratica di mindfulness: Lasciar andare (File audio)

© Nicoletta Cinotti 2022 Mindfulness e psicoterapia: formazione in reparenting per psicologi, psicoterapeuti, istruttori protocolli mindfulness

Mindfulness e psicoterapia: formazione in reparenting

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